Ponte sullo Stretto, la protesta “lascia o raddoppia”: motivazioni della Corte dei Conti accendono il fronte del no

Le criticità evidenziate dai giudici contabili ridanno slancio alla mobilitazione. A Messina migliaia di manifestanti percorrono per la prima volta l’intera via Garibaldi in un corteo che si sdoppia tra comizi e musica

La miccia l’ha accesa la Corte dei Conti. Le motivazioni con cui è stato negato il visto alla delibera Cipess che lo scorso agosto aveva approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto stanno rimbalzando tra comitati, associazioni, amministratori locali e cittadini. Un rimbalzo che, come sottolinea Riccardo D’Andrea in un’analisi sulla Gazzetta del Sud, “darà altra linfa al popolo del ‘no’”. E infatti oggi Messina si prepara a una delle manifestazioni più partecipate degli ultimi anni. Il fronte del dissenso si ritrova dietro uno slogan semplice e tagliente: “Lascia o raddoppia”. Un motto che parla di un movimento che non arretra e, anzi, rilancia. Il concentramento è fissato alle 14 in piazza Castronovo; alle 14.30 partirà un corteo che, per la prima volta, percorrerà l’intera via Garibaldi, cuore nevralgico della città.

Non è un rito religioso

Non è un rito religioso

Il percorso ricalca quello della Vara, la storica processione messinese, ma questa volta non si tratta di tradizione religiosa: si sfila per contestare un’infrastruttura considerata inutile, costosa e rischiosa. L’assemblea “No Ponte” – che ha raccolto adesioni anche oltre i confini della Sicilia – ha spiegato perché il tracciato è stato modificato e cosa rappresenta il nuovo assetto della piazza antigovernativa. Il corteo, infatti, si “sdoppia” e simbolicamente raddoppia: in piazza Duomo si terranno i comizi del coordinamento storico del movimento, mentre nello slargo di Palazzo Zanca l’assemblea No Ponte organizzerà concerti e performance artistiche. “L’unico Ponte che vogliamo – ribadiscono gli organizzatori – è quello tra Sicilia e Calabria unite nella musica”.

I big della Sinistra

Non mancheranno presenze politiche di peso: annunciati, tra gli altri, la segretaria del Pd Elly Schlein, Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra e la senatrice Barbara Floridia, a testimonianza di come il tema del Ponte sia ormai tornato al centro del dibattito nazionale. Intanto il sindaco Federico Basile ha emanato una maxi-ordinanza sulla viabilità per gestire una giornata che si preannuncia complessa: divieti di sosta già dalle 11, blocchi al traffico dalle 14 alle 19 su via Garibaldi, via Primo Settembre, via Cesare Battisti e in tutta l’area attorno a piazza Castronovo. Previsto anche un temporaneo doppio senso in via Vittorio Emanuele II per alleggerire il traffico deviato.

Le osservazioni di Corte dei Conti

Il Ponte sullo Stretto, dopo decenni di progetti, rinvii e ripartenze, resta un terreno di scontro. Ma oggi, complici anche le osservazioni della Corte dei Conti richiamate dall’analisi di D’Andrea, il fronte del “no” sembra aver ritrovato vigore. E questa manifestazione, tra musica, slogan e politica, potrebbe segnare un nuovo capitolo di una storia che il Paese non riesce a chiudere.

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