Entra decisamente nel vivo la sessione di elezioni amministrative nel territorio vibonese. Con un dato di affluenza complessivo che si attesta al 35,02%, l’attenzione politica si è concentrata fin da subito su quei comuni che, vedendo in corsa un’unica lista e un solo candidato alla carica di primo cittadino, attendevano il superamento del quorum come unico vero ostacolo per convalidare l’elezione. I verdetti in questo senso non si sono fatti attendere, delineando di fatto già lo scenario amministrativo per tre comuni del comprensorio, vale a dire Acquaro, Spilinga e Monterosso Calabro. Sebbene dal punto di vista puramente formale e normativo per l’ufficialità si debba necessariamente attendere la chiusura definitiva dei seggi e lo spoglio delle schede, l’elezione dei rispettivi sindaci è nei fatti già blindata.
Nel dettaglio delle singole realtà locali, è ad Acquaro che si registra la performance più netta sul fronte della partecipazione democratica. In questo centro l’affluenza ha infatti già raggiunto il 44,47%, un numero che decreta formalmente il ritorno alla guida del municipio dell’ex sindaco Giuseppe Barilaro, pronto a inaugurare un nuovo mandato alla guida del paese dopo aver superato agevolmente la sbarra del quorum.
Uno scenario del tutto analogo si è delineato a Monterosso Calabro, dove la corsa solitaria del candidato unico Antonio Lampasi si è conclusa con successo grazie a un’affluenza alle urne che ha toccato il 42,90%.
La scommessa sul quorum è stata vinta anche nella terra della ‘nduja, a Spilinga, dove i votanti si sono attestati a quota 42,29%. Nello specifico viene confermato Enzo Marasco, sostenuto dalla compagine “Spilinga unita”, che riesce così a evitare lo spettro del commissariamento e a confermare la fiducia della propria comunità.



