Sanità, esplode la rabbia nel Vibonese. Patania: così si colpiscono i più deboli

Il sindacato Cof.si.la. attacca il decreto 302/25 firmato da Occhiuto, accusato di ridurre ulteriormente la spesa sanitaria in una delle province più povere d’Italia. Patania lancia un appello a Mangialavori, affinché intervenga e “non si renda complice di un disastro annunciato”

Il nuovo decreto del commissario ad acta, il n. 302/25 firmato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, “di fatto mette in discussione le cure primarie dei cittadini vibonesi e affossa la sanità della provincia già morente”. A denunciarlo è il segretario provinciale della Cof.si.la. (Confederazione Sindacale Lavoratori), Gianni Patania, in una nota diffusa oggi.

Il nuovo decreto del commissario ad acta, il n. 302/25 firmato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, “di fatto mette in discussione le cure primarie dei cittadini vibonesi e affossa la sanità della provincia già morente”. A denunciarlo è il segretario provinciale della Cof.si.la. (Confederazione Sindacale Lavoratori), Gianni Patania, in una nota diffusa oggi.

Colpo duro

Secondo il sindacato, il provvedimento rappresenta un colpo gravissimo a un territorio già fragile, tanto che la pronta iniziativa del Prefetto di Vibo Valentia – che ha convocato d’urgenza il Presidente della Regione – viene interpretata come “un segnale di criticità reale”. Patania sostiene che non sia più possibile rimanere in silenzio: “Il vaso è colmo”.

Promesse di Occhiuto

Nella nota, il rappresentante sindacale ricorda le promesse del presidente Occhiuto durante la recente campagna elettorale, quando visitò il cantiere del nuovo ospedale parlando con enfasi del proprio contributo al progetto. “Ma – chiede Patania – i cittadini vibonesi arriveranno a curarsi in quell’ospedale?”. Superate le urne, osserva, riemergerebbe la crisi sociale di una regione alle prese con criticità strutturali: “Come si fa a dimezzare la spesa sanitaria di ogni cittadino vibonese quando siamo la provincia con il reddito pro-capite più basso d’Italia?”.

Mobilitazione in vista

Il sindacato annuncia iniziative di mobilitazione: “In questi giorni, come sindacato, faremo la nostra parte per scendere in piazza a dire no a una sanità privatistica e ai diritti negati del popolo vibonese”.

Critiche a Mangialavori

Patania chiama in causa direttamente anche il deputato Giuseppe Mangialavori, definito “esponente di primo piano del partito di maggioranza che sostiene Occhiuto”, invitandolo a intervenire: “Non è pensabile che altre province calabresi vedano aumentare la spesa pro capite per cittadino e a Vibo venga dimezzata. Onorevole, non si renda complice di un disastro ma faccia sentire la sua voce autorevole nelle stanze della politica regionale”.

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