Cala il silenzio sul Sistema Bibliotecario Vibonese. Non c’è più nulla da prendere (video)

Cala il silenzio sul Sistema Bibliotecario Vibonese. Non c’è più nulla da prendere (video)

Nessun segnale dai piani alti della Regione che distribuisce milioni ma solo per alimentare la cultura del consenso e delle clientele

Sul Sistema Bibliotecario Vibonese è calato il sipario, anzi il silenzio. Disinteresse della politica, della Regione e persino degli uomini di cultura, ovviamente della pseudo cultura quella che pensa solo a gestire ma non ad arricchire.

La fine del Sistema Bibliotecario in un territorio difficile, povero, in una città come Vibo Valentia dove le organizzazioni ‘ndranghetistiche si riorganizzano, dove i poteri forti sono sempre più forti, dove le massonerie potenti agiscono sciacciando tutto e tutti, non è solo un portone che si chiude. Ma viene meno uno degli strumenti più efficaci, più potenti per combattere la povertà, per difendere la legalità, per rafforzare l’educazione e, soprattutto, la conoscenza, quella che rende i nostri giovani più liberi.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

L’intervento delle Volanti ha permesso di bloccare i due sospettati ancora in possesso della refurtiva. Uno degli arrestati era sottoposto ai domiciliari
L’esponente dell’opposizione attribuisce la sospensione delle attività del locale a un’incapacità burocratica di prevenire i problemi, che finisce per penalizzare le fasce deboli di Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo
Nino Di Bella invia una nota ufficiale a Regione Calabria, Ufficio Scolastico e dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Acquaro per valutare il posticipo dell’anno scolastico

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792