Il valzer di Sorical, si allungano i tempi dei disagi: “Non consumate acqua”

Seconda comunicazione in due giorni: problemi non solo a Vibo ma anche in tutti i comuni collegati dall'acquedotto dell'Alaco

Ci risiamo. Sorical non si smentisce mai. Il metodo della comunicazione è quello di sempre, quello che cerca di nascondere i problemi. In fondo manager ed esperti molto spesso anziché lavorare per prevenire e risolvere i problemi sono più bravi ad inseguirli. Intanto i disagi ricadono tutti sui cittadini, su quanti pagano e anche profumatamente l’acqua potabile, anche se dire potabile è più che un azzardo.

Ecco cosa succede. Domenica 29 settembre il Comune di Vibo Valentia diffondeva la comunicazione di Sorical dove in maniera piuttosto confusa annunciava che per tutta la notte scorsa il potabilizzatore era stato sottoposto a dei lavori, o almeno questo ci è parso di capire, e quindi l’erogazione era stata sospesa. Oggi (lunedì 30 settembre) un’altra comunicazione dallo stesso tenore questa volta inviata non solo a Vibo e frazioni, ma anche ai comuni di Arena, Brognaturo, Dasà, Fabrizia, Gerocarne, Ionadi, Pizzo, Pizzoni, San Nicola da Crissa, Sant’Onofrio, Serra San Bruno, Sorianello, Stefanaconi, Vazzano e, naturalmente, Vibo Valentia, tutte le frazioni, ospedale Jazzolino e Scuola di Polizia. Questo il contenuto: “Causa inconveniente tecnico verificatosi nella passata nottata (sempre come ieri) presso l’impianto di potabilizzazione Alaco, vi informiamo che la portata idrica presso i serbatoi serviti dallo schema acquedottistico Alaco ha subito una notevole diminuzione. Pregasi ridurre i consumi (magari non cucinare, non bere e non farsi la doccia), ottimizzare i volumi già in vostro possesso tenendo presente che i disagi potranno verificarsi anche nella giornata successiva” (forse anche domani).

Ecco cosa succede. Domenica 29 settembre il Comune di Vibo Valentia diffondeva la comunicazione di Sorical dove in maniera piuttosto confusa annunciava che per tutta la notte scorsa il potabilizzatore era stato sottoposto a dei lavori, o almeno questo ci è parso di capire, e quindi l’erogazione era stata sospesa. Oggi (lunedì 30 settembre) un’altra comunicazione dallo stesso tenore questa volta inviata non solo a Vibo e frazioni, ma anche ai comuni di Arena, Brognaturo, Dasà, Fabrizia, Gerocarne, Ionadi, Pizzo, Pizzoni, San Nicola da Crissa, Sant’Onofrio, Serra San Bruno, Sorianello, Stefanaconi, Vazzano e, naturalmente, Vibo Valentia, tutte le frazioni, ospedale Jazzolino e Scuola di Polizia. Questo il contenuto: “Causa inconveniente tecnico verificatosi nella passata nottata (sempre come ieri) presso l’impianto di potabilizzazione Alaco, vi informiamo che la portata idrica presso i serbatoi serviti dallo schema acquedottistico Alaco ha subito una notevole diminuzione. Pregasi ridurre i consumi (magari non cucinare, non bere e non farsi la doccia), ottimizzare i volumi già in vostro possesso tenendo presente che i disagi potranno verificarsi anche nella giornata successiva” (forse anche domani).

Sarebbe il caso che l’amministrazione comunale di Vibo e tutti i comuni serviti da Sorical cominciassero a chiedere conto di quanto sta accadendo.

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