Abilita Notifiche OK No grazie

Vibo Valentia, il volto violento della gioventù coperto dal silenzio

Vibo Valentia, il volto violento della gioventù coperto dal silenzio

Vere e proprie bande (alcune arrivano dai piccoli centri della periferia) giocano a emulare atteggiamenti mafiosi

Una rissa brutale, scoppiata qualche settimana fa davanti a un locale pubblico di Vibo Valentia, ha riportato al centro dell’attenzione un tema che dovrebbe inquietare chiunque: la crescente violenza tra giovanissimi e, ancor più allarmante, l’omertà che la protegge.

La Polizia, con grande fatica, è riuscita finora a identificare una quindicina di ragazzi. Ma potrebbero essere molti di più. Nonostante i controlli imposti dal questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, sono in crescita i giovanissimi che si atteggiano a piccoli boss. Vere e proprie bande entrano nei locali e dettano regole: bevono e si divertono; emulano atteggiamenti mafiosi, confondendo forza e arroganza con il rispetto. Tollerare questi atteggiamenti significa legittimarli.

La Polizia, con grande fatica, è riuscita finora a identificare una quindicina di ragazzi. Ma potrebbero essere molti di più. Nonostante i controlli imposti dal questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, sono in crescita i giovanissimi che si atteggiano a piccoli boss. Vere e proprie bande entrano nei locali e dettano regole: bevono e si divertono; emulano atteggiamenti mafiosi, confondendo forza e arroganza con il rispetto. Tollerare questi atteggiamenti significa legittimarli.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti Potrebbe Interessare

La testimonianza di un professionista costretto a lasciare la propria terra per lavoro. Una giornata di selezione organizzata in Friuli Venezia Giulia diventa lo spunto per chiedere politiche più efficaci per occupazione e turismo
Il magistrato ha escluso qualsiasi tipo di collaborazione con eventuali basisti o sodali del territorio
Confronto pubblico venerdì 13 marzo al “501 Hotel”: magistrati e avvocati a dibattito su CSM, stop allo strapotere delle procure e tutela del gip. Il Comitato: “Non è una battaglia ideologica, ma un passo avanti per lo Stato di diritto”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792