Abilita Notifiche OK No grazie

West Nile, il sindaco di Chiaravalle chiarisce: nessun caso nel nostro Comune. Prevenzione resta fondamentale

Domenico Donato smentisce le notizie sulla presenza del virus nel territorio comunale: i casi riguardano Guardavalle

In seguito alla diffusione di notizie su presunti casi di infezione da virus West Nile a Chiaravalle Centrale, il sindaco Domenico Donato è intervenuto per fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza. Attraverso un post pubblicato sui canali social, il primo cittadino ha precisato che i due casi di infezione confermati nelle ultime ore riguardano il territorio di Guardavalle e non quello di Chiaravalle. Una “confusione geografica”, come la definisce Donato, ufficialmente smentita anche dagli organi preposti dell’Igiene Pubblica, i quali hanno confermato che le operazioni di disinfestazione sono in corso nel territorio effettivamente interessato, cioè Guardavalle.

Nonostante l’errata attribuzione territoriale, il sindaco ha invitato i cittadini a non abbassare la guardia. “Questo non deve portarci a gioire né a sottovalutare il rischio”, ha sottolineato Donato, ricordando quanto sia facile generare allarmismi con notizie non verificate, e quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione, soprattutto in presenza di virus trasmessi da zanzare comuni come il West Nile. Il primo cittadino ha quindi ribadito alcune buone pratiche da seguire per proteggersi: evitare ristagni d’acqua, che favoriscono la proliferazione delle zanzare; utilizzare repellenti e zanzariere; indossare abiti chiari e lunghi per coprire la pelle; prestare particolare attenzione ai soggetti fragili.

Infine, Donato ha lanciato un appello al senso di responsabilità collettiva: “Nessun territorio può dirsi completamente immune. Solo con collaborazione e comportamenti corretti possiamo tutelare la salute di tutta la comunità”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il bilancio demografico 2025 dell’Osservatorio Regionale certifica la crisi della provincia vibonese, che contribuisce al pesante passivo della Calabria. Nonostante la tenuta dei flussi dall’estero, il territorio soffre per il crollo delle nascite e la fuga costante verso altre regioni
Il consigliere di minoranza analizza i documenti contabili 2026-2028 evidenziando criticità strutturali allarmanti: un disavanzo superiore ai 5 milioni di euro e una capacità di riscossione ferma al 12% per le entrate proprie
Da un mese e mezzo il tratto simbolo del lungomare resta invaso da sabbia e detriti: nessun intervento, cresce il disagio e si riapre il tema del rilancio dell’area

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792