Lamezia tra intimidazioni, paura e riscatto: serve una risposta collettiva (video)

Lamezia tra intimidazioni, paura e riscatto: serve una risposta collettiva (video)

Nel dibattito di Spazio Pubblico Nuccio Iovene e Maria Scaramuzzino analizzano la nuova ondata criminale e il bisogno di ritrovare fiducia nello Stato e nel coraggio civile

Una città ferita ma non rassegnata. È l’immagine di Lamezia Terme emersa nel dibattito di Spazio Pubblico, la rubrica oggi dedicata alla recrudescenza degli attentati intimidatori.

Ospiti Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame, impegnata da anni nella promozione della cultura della legalità e della memoria delle vittime di mafia e Maria Scaramuzzino, giornalista della Gazzetta del Sud, voce autorevole della cronaca calabrese e testimone diretta dei fatti. Hanno offerto due letture complementari della situazione: quella di chi lavora ogni giorno per costruire cultura della legalità e quella di chi, da cronista, ha raccontato per decenni le stagioni più dure della città. Entrambi hanno sottolineato che la legalità si costruisce insieme passo dopo passo.

Ospiti Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame, impegnata da anni nella promozione della cultura della legalità e della memoria delle vittime di mafia e Maria Scaramuzzino, giornalista della Gazzetta del Sud, voce autorevole della cronaca calabrese e testimone diretta dei fatti. Hanno offerto due letture complementari della situazione: quella di chi lavora ogni giorno per costruire cultura della legalità e quella di chi, da cronista, ha raccontato per decenni le stagioni più dure della città. Entrambi hanno sottolineato che la legalità si costruisce insieme passo dopo passo.

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