Abilita Notifiche OK No grazie

Abusi sul demanio e violazioni ambientali, sequestri della Guardia Costiera

Due manufatti abusivi, tra cui un chiosco bar e un locale infermeria, sono stati rimossi perché occupavano il suolo demaniale. Controlli su un frantoio oleario hanno rilevato scarichi illeciti di acque di vegetazione

La Guardia Costiera di Crotone ha eseguito due sequestri nel territorio di Isola Capo Rizzuto nell’ambito di una vasta attività di controllo finalizzata alla tutela del demanio marittimo e alla salvaguardia ambientale.

Manufatti in legno

Nel primo intervento, i militari hanno posto sotto sequestro due manufatti in legno di circa 50 metri quadrati complessivi, utilizzati come chiosco bar e locale infermeria nella località Praialonga. Le strutture risultavano ancora presenti sul suolo demaniale nonostante la concessione che ne autorizzava l’occupazione fosse scaduta il 1° ottobre 2025, data entro cui avrebbero dovuto essere rimosse. La mancata rimozione ha portato al sequestro e al deferimento del responsabile per occupazione abusiva di area demaniale, oltre all’attivazione dell’Autorità competente per la quantificazione degli indennizzi dovuti.

Frantoio

Il secondo sequestro ha riguardato un frantoio oleario di circa 150 metri quadrati, sempre ubicato a Isola Capo Rizzuto, dove i controlli ambientali hanno fatto emergere diverse criticità. Le acque di vegetazione prodotte durante il lavaggio e la defogliazione delle olive venivano scaricate direttamente sul suolo esterno della struttura e, per caduta, in un vicino canale di scolo.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

La pubblicazione definitiva sul Burc cancella l’errore procedurale dei giorni scorsi e sblocca le nomine di Governo. La decisione, oltre al profilo giuridico, ha evidenti risvolti politici nella maggioranza di centrodestra
La deposizione di una testimone riaccende i riflettori su veicoli rimasti senza nome nelle ore della scomparsa. In aula anche l’ex compagno della vittima. Il processo riprenderà il 26 aprile con nuovi testi e controesami
Mirko, uno dei ragazzi bloccati negli Emirati, è atterrato a Malpensa: “Siamo finalmente tranquilli, ora volo verso Lamezia”. Il racconto del giovane dopo i giorni di incertezza: “Un’avventura che non si può capire finché non la vivi”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792