Tavolo della vulnerabilità, in Prefettura un vertice per rafforzare la rete della prevenzione

In primo piano a Catanzaro il sistema dell'accoglienza e il sostegno alle persone ritenute più fragili

Nella giornata odierna, nell’ambito delle attività legate all’immigrazione, il prefetto Ricci ha convocato, alla Prefettura di Catanzaro, il Tavolo sulle vulnerabilità, finalizzato a rafforzare il coordinamento multisettoriale ed a promuovere un approccio sinergico nei confronti delle problematiche connesse alle persone portatrici di esigenze particolari.
Filo conduttore dell’incontro è stata la necessità di favorire la più ampia collaborazione fra tutti gli attori coinvolti nel sistema di accoglienza, con lo scopo di garantire che, sin dall’arrivo sul territorio nazionale e per tutte le fasi dell’accoglienza, avvenga tempestivamente l’individuazione e la presa in carico, fra i migranti, delle persone portatrici di esigenze specifiche e la pronta attivazione dei servizi specializzati per la tutela.
A tale proposito è stato condiviso il “Vademecum per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità”, elaborato dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione in collaborazione con numerosi enti coinvolti nel settore, al fine di fornire procedure e strumenti uniformi da utilizzarsi per la presa in carico delle persone vulnerabili in arrivo sul territorio nazionale ed inserite nel sistema di protezione e di accoglienza.
Hanno partecipato, tra gli altri il Tribunale e la Procura per i minori di Catanzaro, l’Ufficio immigrazione e la Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, i Servizi Sociali del Comune di Catanzaro, gli Enti gestori delle strutture di accoglienza presenti sul territorio provinciale, le Associazioni e le Organizzazioni Internazionali per le Migrazioni, la Croce Rossa Italiana, la Regione Calabria.
Durante la riunione i partecipanti hanno fornito informazioni ed elementi utili per strutturare canali specifici di intervento, di concerto con le altre Istituzioni coinvolte nel sistema accoglienza.
Su proposta del Prefetto, è stato deciso di programmare ulteriori tavoli di confronto su tematiche specifiche, con particolare attenzione alla situazione dei minori stranieri non accompagnati, dei soggetti portatori di disturbi psichici, promuovendo l’eventuale sottoscrizione di protocolli d’intesa dedicati.
Tali protocolli potranno costituire un utile strumento per mettere a fattor comune le professionalità specifiche ed adeguatamente formate, presenti nelle Associazioni Umanitarie, a servizio del sistema dell’accoglienza.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il sindaco Giovanni Macrì presenta la kermesse cinematografica che animerà la “Perla del Tirreno” fino a sabato 26 settembre. Sei giorni di grandi ospiti, proiezioni e omaggi d’autore, da Raoul Bova nei panni di Raf Vallone alle eccellenze del cinema italiano e internazionale
Un percorso di 88 chilometri da Tiriolo a Serra San Bruno per unire mobilità sostenibile, valorizzazione del territorio e promozione dei corretti stili di vita. Coinvolti i comuni di Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle Centrale in un weekend all’insegna della cultura e della solidarietà
Il ministro dei Trasporti fa il punto da Berlino sul collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. In attesa del nuovo passaggio al Cipess e della pronuncia della Corte dei Conti, il vicepresidente del Consiglio conferma la tabella di marcia

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792