Capodanno a Crotone, il mare gelido non spaventa i 254 tuffatori

Acqua a 12 gradi, tramontana gelida e meno record: il tradizionale appuntamento sfida il freddo e fa comunque il pieno di coraggio. Un partecipante è arrivato dal Ghana

L’acqua sotto i 12 gradi e una tramontana puntuale e poco indulgente non hanno aiutato a eguagliare i numeri-monstre dello scorso anno, quando oltre 400 temerari si lanciarono nello Jonio per salutare il nuovo anno. Ma anche questa volta, nonostante il clima più da tè caldo che da bagno in mare, il tuffo di Capodanno crotonese ha dimostrato di avere nervi saldi e cuore caldo.

Sono stati 254 i partecipanti

Sono stati 254 i partecipanti

Alla fine gli organizzatori hanno contato 254 partecipanti: meno dei record, ma abbastanza per dire che la tradizione non conosce raffreddori. Alle 12 in punto, come accade da 28 anni, lo speaker dell’associazione Tuffo di Capodanno, Enzo Colosimo, ha dato il via ufficiale. Un attimo dopo, la spiaggia si è trasformata in una corsa collettiva verso il bagnasciuga e poi tutti dentro, di slancio, tra urla, risate e brividi autentici. Pochi secondi in acqua, quanto basta per dire “io c’ero”, e poi di nuovo a riva per la parte più cerimoniosa della giornata: la consegna delle targhe e dei riconoscimenti. Il sindaco Vincenzo Voce, insieme a Roberto Garrubba, Raffaele Marino dell’associazione e Francesco Verri, ha premiato i protagonisti simbolici dell’edizione 2026.

Uno dei partecipanti arrivato dal Ghana

Ancora una volta il più anziano tra gli uomini è stato Salvatore Russo, 87 anni portati con la leggerezza di chi al freddo non fa caso. Tra le donne il riconoscimento è andato ad Annarita Galardo. La più giovane? Stella, appena due anni e mezzo, in mare accompagnata dal papà, a dimostrazione che il coraggio può essere anche una questione di famiglia. Applausi anche per Samuel Damalie, arrivato dal Ghana – 6.444 chilometri di distanza dalla città pitagorica – per non perdersi il tuffo di Capodanno. Premi speciali infine al giornalista Domenico Policastrese e a Mario Tosto, veterano assoluto con 27 partecipazioni alle spalle.

Numeri più contenuti, sì. Ma stesso spirito: quello di chi sceglie di iniziare l’anno affrontando l’acqua gelida, perché certe tradizioni, a Crotone, scaldano più di qualsiasi cappotto.

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