Si terranno oggi pomeriggio alle 15.30, nella chiesa Regina Pacis, i funerali della piccola Clara Artusa, la bimba di tre anni morta soffocata da un würstel nel primo pomeriggio di martedì 20 gennaio, dopo l’arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. Un addio che nessun genitore dovrebbe mai affrontare e che segna profondamente una città intera. La notizia della sua morte ha attraversato Vibo e il Vibonese come un colpo improvviso, lasciando sgomento, incredulità, rabbia muta. Oggi non sarà solo una cerimonia religiosa: sarà un momento di raccoglimento collettivo, un abbraccio silenzioso a una famiglia devastata.
Il pensiero dei genitori
I genitori, Anastasia Cimato e Salvatore, insieme al fratellino Dominik, hanno affidato al manifesto funebre parole semplici e laceranti, affisse in tutta la città e in numerosi centri della provincia: “Una piccola stella che ha illuminato i nostri cuori. Il tuo sorriso e il tuo amore resteranno con noi per sempre”. Frasi che raccontano più di ogni cronaca la misura della perdita. Clara non era solo una bambina: era una presenza viva, quotidiana, capace di riempire una casa e ora diventata simbolo di un dolore che non trova spiegazioni.
Una chiesa gremita
Nel pomeriggio, Vibo Valentia si stringerà attorno al feretro bianco. Non ci saranno parole sufficienti, né risposte capaci di lenire l’assenza. Resterà il silenzio, il rispetto, e una chiesa gremita di persone accomunate dallo stesso sentimento: l’impotenza di fronte a una vita spezzata troppo presto.


