Nei primi giorni del 2026 si conferma l’impegno costante e determinato del Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro nella difesa del paesaggio e nella repressione dei reati ambientali. Due distinti interventi, rapidi e mirati, hanno infatti portato alla scoperta di altrettanti episodi di abusivismo edilizio nel territorio provinciale.
Il primo caso accertato a Nocera Terinese, dove i Carabinieri del locale Nucleo Forestale hanno individuato lavori edilizi realizzati in totale assenza di autorizzazioni all’interno di un’area sottoposta a rigido vincolo paesaggistico. Gli interventi, già in fase avanzata, stavano compromettendo un contesto ambientale di particolare pregio. Due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria. L’azione tempestiva dei militari ha consentito di bloccare sul nascere ulteriori danni, ribadendo con chiarezza che il territorio non è terra di conquista.
A Carlopoli, invece, i Carabinieri Forestali di Serrastretta hanno sospeso i lavori di un’impresa edile impegnata in opere non autorizzate su un terreno privato. Per l’azienda è scattata una sanzione amministrativa pari a 20.000 euro, a conferma di una linea dura nei confronti di chi ignora le norme e mette a rischio il patrimonio ambientale.
Le due operazioni confermano la presenza costante dell’Arma sul territorio e la volontà di intervenire con decisione contro ogni forma di abusivismo edilizio. Un messaggio chiaro: la tutela dell’ambiente e del paesaggio non ammette scorciatoie.


