Intimidazioni a raffica: incendi, messaggi mafiosi e minacce a un medico, vertice imminente in Prefettura

Una serie di episodi gravi ha innalzato il livello di allerta sul territorio. Cantieri pubblici, attività economiche e operatori sanitari finiscono sotto osservazione istituzionale

Si riunirà stamane a Vibo Valentia il Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Anna Aurora Colosimo, per esaminare una sequenza di atti intimidatori che nelle ultime settimane ha riportato alta la tensione sul territorio. Al centro del confronto ci sarà l’attentato incendiario ai danni dell’impresa impegnata nella realizzazione della mensa scolastica della scuola Buccarelli, un’opera pubblica considerata strategica e diventata bersaglio di un’azione dolosa dal forte valore simbolico.

Pressioni su imprese e commercianti

Nel medesimo quartiere, una nota macelleria è stata raggiunta da messaggi intimidatori, episodio che rafforza l’ipotesi di un tentativo di condizionamento nei confronti delle attività economiche locali. Segnali che preoccupano e che vengono valutati in un quadro unitario dagli inquirenti.

Incendi e minacce senza ambiguità

L’allarme si estende anche a Jonadi, con l’incendio di alcune auto. Tra i casi finiti all’attenzione del Comitato, quello che riguarda l’imprenditore Francesco Patania: sul parabrezza della sua auto è stato lasciato un bigliettino dal contenuto esplicito, una minaccia diretta che non lascia spazio ad altre interpretazioni.

Sotto esame le minacce al 118

Tra i punti all’ordine del giorno anche la valutazione delle gravi minacce di morte rivolte ad Alessia Piperno, medico del servizio 118 di Tropea. Un episodio che apre un fronte particolarmente delicato, legato alla sicurezza degli operatori sanitari impegnati in prima linea. Il vertice in Prefettura sarà dunque decisivo per valutare il quadro complessivo e definire eventuali ulteriori misure di prevenzione e controllo. Un passaggio atteso, in un momento in cui sul territorio cresce la richiesta di risposte concrete e di una presenza dello Stato forte e visibile.

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