I gravi episodi delinquenziali di questi ultimi giorni a Vibo Valentia e nella vicina Jonadi, hanno portato la prefetta Aurora Colosimo a convocare con urgenza il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Dopo un periodo di calma piatta, la città torna sotto i riflettori per una preoccupante escalation criminale. Ignoti hanno dato fuoco al cantiere adiacente l’istituto comprensivo Buccarelli in viale Affaccio, destinato alla realizzazione della mensa scolastica. Un altro incendio a Ionadi ha interessato l’auto del titolare di una pasticceria che gestisce nel capoluogo, con conseguente danno ad altri due mezzi parcheggiati nelle vicinanze. Un biglietto minatorio è stato lasciato sull’auto dell’imprenditore edile Francesco Patania. Una bottiglia incendiaria davanti alla porta di una macelleria che non fa ben sperare. E poi ancora un’aggressione nei confronti della dottoressa Alessia Piperno del 118 dell’ospedale di Tropea. Senza dimenticare l’attentato, lo scorso Natale, ai danni del presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello. In una città sempre più vuota, è tornata la paura.


