Abilita Notifiche OK No grazie

Atti persecutori all’ex coniuge, arrestato: deve scontare 2 anni e 4 mesi

Le indagini della Squadra Mobile, avviate dopo la denuncia della vittima, hanno ricostruito una lunga serie di minacce, appostamenti e comportamenti aggressivi

,La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, un soggetto condannato alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di atti persecutori commessi in danno dell’ex coniuge.

Il provvedimento recepisce gli esiti dell’attività investigativa effettuata dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Crotone a seguito della denuncia sporta dalla donna, che aveva riferito di subire una serie di comportamenti vessatori, minatori e aggressivi da parte dell’uomo, il quale la minacciava e la molestava cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità, tale da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.

Alla luce della denuncia resa dalla donna, i poliziotti della sezione specializzata “Reati contro la persona” hanno ricostruito una serie di atti vessatori, umilianti, intrusivi, minatori ed aggressivi posti in essere da parte dell’uomo il quale attraverso, appostamenti, insulti e gravi minacce di morte perseguitava l’ex moglie.

Alla luce delle attività effettuate, si è proceduto, quindi, all’arresto del soggetto immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Si rinnova il tradizionale gesto di solidarietà dell’azienda dolciaria sorianese a favore dei pazienti del “Via delle Stelle”
Il bilancio demografico 2025 dell’Osservatorio Regionale certifica la crisi della provincia vibonese, che contribuisce al pesante passivo della Calabria. Nonostante la tenuta dei flussi dall’estero, il territorio soffre per il crollo delle nascite e la fuga costante verso altre regioni
Il consigliere di minoranza analizza i documenti contabili 2026-2028 evidenziando criticità strutturali allarmanti: un disavanzo superiore ai 5 milioni di euro e una capacità di riscossione ferma al 12% per le entrate proprie

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792