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Nuova ordinanza per Giuseppe Scornaienchi: in carcere per armi, droga e ricettazione

Il provvedimento, legato al suo arresto dell’8 gennaio, riguarda il rinvenimento di tre pistole clandestine, oltre 1 kg di droga e 70.000 euro in contanti
Giuseppe Scornaienchi

 Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno notificato al detenuto Giuseppe Scornaienchi un’ulteriore ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, che dispone nei suoi confronti la misura della custodia in carcere per i reati di detenzione di arma comune da sparo clandestina, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, scaturisce da quanto rinvenuto nelle fasi dell’arresto che ha messo fine alla sua latitanza l’8 gennaio scorso.

Durante le operazioni di perquisizione esperite all’interno dell’abitazione rurale di Cetraro dove è stato scovato, rinvenuti oltre 70.000 euro in contanti, 3 pistole con matricola abrasa, diverse munizioni, telefoni cellulari, materiale per il travisamento, oltre 360 grammi di marijuana e poco più di 500 grammi di cocaina.

Il rinvenimento, pertanto, ha indotto l’Autorità giudiziaria a ipotizzare presunte responsabilità di Giuseppe Scornaienchi (nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) anche con riferimento all’illecito possesso delle armi e della droga, oltre che alla illecita provenienza dell’ingente somma di denaro, rispetto ai quali il gip del provvedimento in odierna esecuzione ha applicato il sequestro preventivo a fini di confisca.

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