La Tonnara Santa Venere entra ufficialmente nel patrimonio culturale tutelato della Repubblica. Con un decreto emanato dal Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per la Calabria, l’immobile situato tra via Michele Bianchi, via Piemonte e via Lombardia è stato dichiarato bene di interesse particolarmente importante ai sensi degli articoli 10 e seguenti del Decreto legislativo 42 del 2004.
La tradizione della pesca
Il provvedimento riconosce il valore storico, architettonico e demo-etno-antropologico del complesso, considerato una testimonianza materiale della lunga tradizione della pesca del tonno e della formazione dell’identità marittima ed economica della comunità costiera vibonese. Un riconoscimento che rende merito all’impegno profuso e al lavoro svolto anche dalla Pro Loco di Vibo Marina.
Con l’emanazione del decreto, la Tonnara Santa Venere entra a pieno titolo nel sistema di tutela previsto dal Codice dei beni culturali. Ogni intervento futuro sull’immobile dovrà pertanto rispettare le disposizioni normative in materia, con l’obiettivo di garantirne la conservazione e l’integrità.
La storia della Tonnara
Le radici storiche del sito affondano in età medievale. Nel corso dell’Ottocento, il complesso conobbe una nuova fase di sviluppo grazie all’imprenditore trapanese Giacomo Adragna D’Alì, protagonista di una stagione produttiva che accompagnò la nascita e l’espansione del porto e dell’abitato moderno di Vibo Marina.
Il decreto ministeriale rappresenta un passaggio storico, in quanto rappresenta una legittimazione ufficiale del ruolo svolto dalla civiltà della tonnara nella costruzione del paesaggio, delle forme del lavoro e della memoria collettiva del territorio.
Nel salutare con favore la decisione del Ministero della Cultura, si auspica che questo riconoscimento possa aprire una nuova fase orientata alla valorizzazione pubblica del bene, attraverso iniziative di acquisizione, restauro e rifunzionalizzazione culturale. L’obiettivo è quello di trasformare la Tonnara Santa Venere in un luogo di studio, di fruizione e di trasmissione della storia del mare alle future generazioni.


