“La storia della Calabria”, un’opera di sicuro valore realizzata dal prof. Giuseppe Caridi, sarà al centro dell’incontro che si terrà venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 17,30, nella sala del Consiglio comunale di Nicotera.
Un lungo lavoro di studio e ricerca
L’iniziativa è organizzata dal delegato alla Cultura del Comune di Nicotera, Giuseppe Leone, e da Francesco Rascaglia, delegato a Nicotera del Club Unesco di Tropea. Il prof. Caridi, già docente di Storia Moderna all’Università di Messina e attualmente presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, nonché studioso delle politiche economiche del Mezzogiorno, avrà la possibilità di presentare il suo ultimo libro frutto di anni di studi e ricerche. Un testo che mette in evidenza il patrimonio identitario del Sud tra l’XI e il XIX secolo e racconta le vicende di una terra crocevia di popoli con tutte le loro dominazioni, battaglie e attività commerciali.
Otto anni di storia calabrese
L’autore ha alle spalle numerose altre pubblicazioni, tra cui le monografie di Carlo III, San Francesco di Paola, Alfonso il Magnanimo, gli Aragonesi di Napoli, Ferrante re di Napoli e il cardinale Ruffo. È già stato altre volte a Nicotera e venerdì prossimo ci ritornerà per raccontare gli elementi più significativi del suo viaggio attraverso fatti e misfatti di otto secoli di storia che hanno segnato la Calabria. Il convegno sarà, naturalmente, aperto alla partecipazione della cittadinanza tutta, nonché di associazioni, comitati, docenti e studenti. Dopo i saluti di rito degli organizzatori, sarà il prof. Caridi a salire in cattedra, ma non mancheranno spazi per le domande da parte del pubblico e per allargare il dibattito.


