Meridionale Petroli, Romeo durissimo: “Nessun via libera politico, solo atti dovuti”. Ma i pareri spingono verso il rinnovo ventennale (video)

Meridionale Petroli, Romeo durissimo: “Nessun via libera politico, solo atti dovuti”. Ma i pareri spingono verso il rinnovo ventennale (video)

Dopo la chiusura della Conferenza dei servizi con il sì tecnico di tutti gli enti sulla richiesta di concessione demaniale, il sindaco respinge le accuse di resa e rivendica l’azione per la delocalizzazione in area Zes. In città però cresce il sospetto di una partita già scritta sul futuro del porto

Il verbale di chiusura della Conferenza dei servizi è nero su bianco: tutti gli enti coinvolti hanno espresso parere favorevole al rinnovo della concessione demaniale a Meridionale Petroli per altri vent’anni nel porto di Vibo Marina. Un passaggio tecnico, formalmente, ma che politicamente pesa come una sentenza sul futuro dell’area portuale. Ed è proprio su questo punto che il sindaco Enzo Romeo è finito sulla graticola, accusato di non aver inciso realmente dopo il mandato unanime del Consiglio comunale per lavorare alla delocalizzazione dell’impianto. Per rispondere alle polemiche, il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa, rivendicando ogni passaggio compiuto dall’amministrazione e respingendo l’idea che il Comune abbia di fatto avallato il rinnovo.

“Non è una concessione”

Romeo ha voluto chiarire subito il punto più contestato: il parere favorevole del Comune. “Non abbiamo è stata data alcuna concessione a Meridionale Petroli – ha affermato – quello che è stato fatto è esclusivamente un atto tecnico-amministrativo per chiudere la Conferenza dei servizi, che per legge doveva concludersi entro quarantacinque giorni”. Una procedura aperta il 19 dicembre e che, secondo il sindaco, non poteva restare sospesa oltre i termini previsti. “La determina che avete visto riguarda ciò che tecnicamente l’Autorità di Sistema Portuale doveva chiudere nei tempi. Non è l’autorizzazione finale alla concessione – ha insistito – quella spetta solo all’Autorità portuale”.

La conferma dell’Autorità portuale in diretta

A rafforzare la linea del sindaco è intervenuto in viva voce il direttore generale dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Pasquale Faraone, che ha confermato come i verbali riguardino esclusivamente i pareri espressi in sede di Conferenza dei servizi. Pareri tutti favorevoli, ha spiegato, ma limitati al piano tecnico. Una precisazione che Romeo ha subito fatto propria per ribadire la distinzione tra procedura amministrativa e scelta politica.

“Accompagniamo l’azienda alla delocalizzazione”

Se sul piano formale il Comune ha chiuso la Conferenza dei servizi, sul piano politico – ha assicurato Romeo – la linea resta un’altra. “La nostra intenzione, che è quella di tutto il Consiglio comunale all’unanimità, è accompagnare Meridionale Petroli verso la delocalizzazione in zona Zes, dove l’azienda potrà avere solo vantaggi”. Il sindaco ha elencato i contatti avuti in questi mesi: con l’Autorità portuale, con la Regione Calabria prima e dopo le elezioni, con il Ministero delle Infrastrutture, con il viceministro, con i soggetti coinvolti per individuare aree alternative. “Ci stiamo mettendo l’anima – ha detto – per dare a questa città una visione diversa di sviluppo economico”.

“Se passa il rinnovo perde tutta la città”

Il messaggio più netto Romeo lo ha affidato a una frase ripetuta più volte: “Se la concessione verrà rinnovata, perderà tutta la città”. Una presa di posizione che suona come ammissione del peso reale che quel rinnovo avrebbe sul futuro del porto. Eppure, nel suo lungo intervento, il sindaco non ha mai davvero parlato di turismo, riqualificazione del waterfront o riconversione dell’area portuale. Ha invece concentrato l’attenzione sui lavoratori di Meridionale Petroli – circa venti tra Napoli e Vibo Marina – sottolineando la necessità di salvaguardare l’occupazione.

Il grande assente: il conto pagato dal territorio

A colpire molti osservatori è stato proprio ciò che non è stato detto. Nessun riferimento ai costi ambientali e urbanistici che Vibo Marina sopporta da oltre cinquant’anni. Nessuna parola sugli effetti dell’impianto industriale nel cuore del porto, sui problemi di sicurezza, sulle occasioni di sviluppo turistico che rischiano di svanire, sul blocco strutturale di una delle aree più strategiche del litorale. Come se mezzo secolo di sacrifici del territorio per garantire profitti privati non facesse parte della partita.

La sensazione di una battaglia in salita

Ed è qui che cresce il sospetto, sempre più diffuso in città: che al di là delle dichiarazioni politiche, il percorso amministrativo stia già conducendo dritto al rinnovo ventennale. Per molti l’amministrazione appare indebolita, costretta a muoversi in difesa, più intenta a inseguire le procedure che a imporre una visione forte sul futuro del porto. C’è chi parla apertamente di un Comune presentatosi con il cappello in mano prima davanti a Meridionale Petroli, poi davanti all’Autorità portuale. Tra atti tecnici già favorevoli e battaglie politiche ancora tutte da vincere, il destino di Vibo Marina sembra appeso a decisioni che si muovono ben oltre il perimetro del municipio. E mentre il sindaco assicura che nulla è ancora scritto, i verbali della Conferenza dei servizi raccontano una storia diversa: quella di un rinnovo che, giorno dopo giorno, smette di essere un’ipotesi e somiglia sempre di più a una realtà già in marcia.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti Potrebbe Interessare

La carreggiata è stata invasa da detriti e alberi franati dal versante che costeggia il collegamento viario
Il provvedimento restrittivo è stato firmato dall’ufficio gip del tribunale di Cosenza, su richiesta della procura coordinata dal procuratore capo Vincenzo Capomolla
Il sub-commissario Tonino Daffinà mette un punto fermo sul complesso iter dell’opera. Lavori da concludere in meno di un anno

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie