Fabio Valente ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di coordinatore del movimento civico serrese “Liberamente”, diretta espressione della maggioranza al Comune di Serra San Bruno guidata dal sindaco Alfredo Barillari. “Ci sono decisioni che non si prendono a cuor leggero, e questa è una di quelle”, afferma Valente, spiegando di aver maturato la scelta “con profondo dispiacere”, ma “con senso di responsabilità”.
Scelta personale
L’ormai ex coordinatore precisa che “non è una scelta politica, ma personale e lavorativa”, maturata nella consapevolezza che “un ruolo come questo richiede presenza costante, tempo, lucidità e dedizione totale”. In questa fase della sua vita, però, Valente sostiene di non essere nelle condizioni di “garantire tutto questo” come vorrebbe e “come la comunità merita”.
La strada percorsa
Nel suo messaggio, Valente ripercorre il cammino del movimento: “In questi anni abbiamo costruito molto più di un movimento. Abbiamo costruito un’idea, una speranza, un’alternativa credibile”. Sottolinea le difficoltà affrontate, le critiche e i momenti complessi superati “senza mai arretrare”, evidenziando di averci “sempre messo la faccia, sempre”. Rivendica il lavoro svolto “con passione, determinazione e senso delle istituzioni” – che, a suo giudizio, ha portato a “risultati concreti” – e a riportare “al centro del dibattito l’interesse esclusivo per Serra e per i serresi. Nulla è stato improvvisato. Nulla è stato fatto per convenienza personale”, afferma ancora, spiegando che ogni scelta è stata guidata “dall’amore per questa terra e dal rispetto verso chi ha creduto in noi”.
Coerenza
Valente rivendica “con orgoglio il percorso compiuto”, le battaglie affrontate e le posizioni assunte “anche quando erano scomode”, così come “la coerenza mantenuta nel tempo”. Sottolinea di aver dedicato “energie, tempo e responsabilità” al progetto “senza mai chiedere nulla in cambio, se non rispetto e lealtà”.
“Oggi faccio un passo indietro proprio per rispetto. Perché chi guida deve poterlo fare al cento per cento. E quando non è possibile, l’unica scelta seria è avere il coraggio di dirlo”, scrive ancora.
Infine, il ringraziamento a chi ha condiviso il percorso, “dal semplice cittadino o simpatizzante all’amministrazione comunale in carica”. Al movimento Liberamente augura “unità, determinazione e i migliori risultati possibili, sempre nell’interesse esclusivo della comunità serrese”, assicurando che il suo impegno per Serra “non viene meno, ma oggi assume una forma diversa”.


