Ruba un’auto al “Pugliese” e fugge verso Lamezia: il GPS lo tradisce, arrestato 31enne

Un cittadino segnala il furto in tempo reale ai Carabinieri seguendo i movimenti del veicolo tramite smartphone. Decisivo il coordinamento tra le Centrali Operative di Catanzaro e Lamezia

I Carabinieri di Lamezia Terme hanno rintracciato e arrestato un 31enne camerunense sorpreso a bordo di una Fiat Grande Punto, sottratta al proprietario poco prima nel parcheggio dell’ospedale Pugliese di Catanzaro.

La ricostruzione

Sono le prime ore pomeridiane di venerdì 11 febbraio quando, sul Numero Unico di Emergenza 112, giunge una telefonata da parte di un uomo, alla quale risponde la Centrale Operativa dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro: “…aiutatemi, hanno appena rubato la mia autovettura, ha un rilevatore GPS installato a bordo e sto seguendo i suoi spostamenti”.

I Carabinieri attivano immediatamente un piano di ricerca volto al rintraccio del soggetto in fuga. Mobilitando le pattuglie sul territorio, assicurano un costante contatto telefonico con la vittimadel furto, mantenendolo calmo anche al fine di ricevere informazioni chiare e puntuali.

Intercettato e bloccato

Dopo alcuni minuti, il veicolo giunge a Lamezia Terme e a quel punto inizia il coordinamento tra gli operatori delle Centrali Operative di Catanzaro e di Lamezia Terme. L’intervento viene preso in mano dalla Centrale Operativa lametina che rimane in collegamento con la vittima, raccogliendo tutte le informazioni utili all’individuazione dell’autore del furto,nel frattempo in movimento nelle vie centrali di Lamezia Terme: “… il GPS indica che l’autovettura è in via Misiani, fate presto…”aggiunge la vittima. I primi a giungere in zona sono i militari della Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile che iniziano a battere palmo a palmo la via indicata e quelle limitrofe, fino a quando intercettano e bloccano il veicolo segnalato in via Tommaso Maria Fusco.

Le motivazioni del 31enne

Alla guida, sorpreso un 31enne camerunense che prova a discolparsi dicendo che l’auto gli era stata prestata dal titolare. Sul posto giungono anche altri militari in supporto e, a seguito di perquisizione, l’uomo viene anche trovato in possesso di uno spinello a base di hashish.

Gli accertamenti eseguiti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno consentito di ricostruire in breve tutti i passaggi della vicenda e il 31enne camerunense, condotto presso la Caserma di Viale Marconi, è dichiarato in stato di arresto per furto aggravato. Nel frattempo, i militari dell’Arma, dopo aver acquisito formale denuncia dalla vittima, le restituiscono il veicolo.

Senza fissa dimora

Il giorno seguente il giudice del Tribunale di Lamezia Terme convalida l’arresto, rimettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Catanzaro per competenza territoriale e disponendo l’immediata liberazione del giovane che, pur essendo richiedente asilo, non ha tuttavia una fissa dimora. A quel punto i Carabinieri, tenuto conto anche dell’allerta meteorologica in atto sul territorio e al fine di prevenire ulteriori comportamenti antisociali da parte del camerunense, si sono adoperati, coadiuvando il suo difensore, nell’individuare una struttura che possa ospitarlo provvisoriamente.

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