La protesta dei residenti di Moderata Durant (quartiere tra i più popolati di Vibo Valentia) produce i primi effetti. A pochi giorni dalla denuncia pubblica sulle modifiche ai lavori di riqualificazione urbanistica tra via G. Spadolini e via Einaudi, l’Amministrazione comunale ha annunciato correttivi al progetto iniziale. In una recente nota stampa, il sindaco e gli assessori hanno comunicato l’intenzione di rivedere alcuni aspetti dell’intervento per conciliarlo con le criticità evidenziate nelle numerose segnalazioni confluite in una petizione sottoscritta dai cittadini del quartiere. Una risposta che, secondo Katia Franzè, esponente di Fratelli d’Italia – rappresenta un primo risultato, ma non pienamente soddisfacente.
Area pic-nic e parcheggi: nodo sicurezza
Il punto più controverso resta la collocazione dell’area pic-nic con giochi, prevista in prossimità della zona parcheggio. I residenti avevano chiesto lo spostamento in un’area adiacente, soluzione che – sottolinea Katia Franzè – sarebbe stata possibile se le istanze fossero state ascoltate prima dell’avvio dei lavori. L’avanzamento del cantiere ha invece imposto una soluzione di compromesso: area ludica e parcheggi “a metà”, con la necessità di predisporre adeguate misure di sicurezza per impedire ai bambini l’accesso alla zona destinata alle auto. Il “correre ai ripari”, osservano i promotori della petizione, dimostrerebbe che le criticità sollevate avevano un fondamento concreto.
Oltre 40 parcheggi e nuovo piano viabilità
Tra i risultati rivendicati c’è la realizzazione di oltre quaranta parcheggi e, soprattutto, l’avvio di un piano di viabilità dedicato. Gli uffici competenti sono stati incaricati di valutare l’introduzione del senso unico con ingresso da via Saragat e uscita su via G. Spadolini. Un intervento che punta a migliorare la vivibilità della zona, riducendo congestione e rischi per pedoni e residenti.
“L’ascolto venga prima delle decisioni”
Resta però una considerazione di metodo. “L’ascolto del territorio deve essere preliminare e non successivo alle decisioni”, è la posizione espressa da Katia Franzè, che richiama la necessità di un confronto preventivo con la comunità su interventi che incidono direttamente sulla vita dei quartieri. La mobilitazione, sottolineano i promotori, è nata dal basso e alla comunità ritorna: un’azione collettiva che ha coinvolto i cittadini di Moderata Durant e delle aree limitrofe, il consigliere Schiavello – che ha portato le istanze in Consiglio comunale – e che ha trovato un’apertura, seppur parziale, da parte del sindaco e dell’Amministrazione.
Cimitero, primi interventi dopo le segnalazioni
Nel corso della stessa presa di posizione, un ringraziamento è stato rivolto anche all’assessore Colelli per l’attenzione mostrata sulle criticità del cimitero comunale. Dopo le segnalazioni, sono stati avviati interventi di sostituzione delle plafoniere e di riparazione degli infissi, con ulteriori impegni assunti sulle problematiche ancora esistenti. L’auspicio, concludono i promotori della petizione, è che in futuro il confronto con i quartieri diventi una prassi consolidata, così da evitare aggiustamenti successivi e garantire progetti urbanistici più funzionali e condivisi.


