La tragedia avvenuta la notte dello scorso Capodanno a Crans Montana ha lasciato un segno indelebile nella comunità. Quel drammatico evento ha riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione, rendendo urgente una riflessione profonda sulla protezione delle fasce più giovani.
Il progetto “Costruiamo anche sicurezza”
Per rispondere a questa emergenza educativa, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) della sezione di Vibo Valentia ha promosso un percorso di sensibilizzazione. Il progetto, intitolato “Costruiamo anche sicurezza”, è stato presentato ufficialmente presso la sede provinciale di Confindustria. L’iniziativa vanta una rete istituzionale solida: collaborano infatti il Liceo Scientifico “G. Berto”, la Questura, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e una task force di psicologi dell’emergenza.
La sicurezza come valore civico e culturale
L’iniziativa parte da un presupposto chiaro: la sicurezza non può essere ridotta a un mero adempimento burocratico o normativo. Deve diventare un valore civico e, soprattutto, culturale. Investire sulla formazione dei giovani significa gettare le basi per una comunità più consapevole e resiliente, capace di gestire le criticità anziché subirle.
Prevenzione: gesti semplici che salvano la vita
Conoscere le regole fondamentali può fare la differenza tra la vita e la morte. Durante gli incontri formativi, gli esperti spiegheranno l’importanza di gesti apparentemente banali ma decisivi: saper individuare immediatamente un’uscita di sicurezza; evitare contesti di sovraffollamento eccessivo; non sottovalutare i segnali di un pericolo imminente. L’obiettivo finale è fornire ai ragazzi gli strumenti pratici per evitare che situazioni di festa possano trasformarsi in nuove, drammatiche conseguenze.


