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San Calogero, Michele Maccarone rompe gli indugi: “Mi candido a sindaco per il rinnovamento”

L’imprenditore lancia la sfida alla giunta Maruca: "Sei anni di inadeguatezza, ora tocca alla società civile. Pronti a riaprire il vecchio tracciato e rilanciare il territorio"

A San Calogero, in vista delle prossime elezioni comunali, si apre ufficialmente la corsa alla poltrona di primo cittadino. A rompere gli indugi è Michele Maccarone, imprenditore molto conosciuto nel Vibonese, che con un messaggio chiaro e diretto annuncia la propria candidatura alla guida del Comune. “Mi candido perché amo San Calogero e la voglio vedere più bella e accogliente, più viva e solidale”, dichiara. Parole che delineano fin da subito la cifra del suo impegno: un progetto fondato su partecipazione civica, concretezza e rinnovamento.

La scelta di scendere in campo

“La decisione di impegnarsi in prima persona arriva – spiega Maccarone – dopo una lunga riflessione personale. Questo è il momento in cui la società civile deve impegnarsi in prima persona», afferma, evidenziando l’urgenza di un nuovo protagonismo dei cittadini nella vita pubblica”. Il candidato parla con toni di responsabilità e passione civica: “Credo nel lavoro di squadra, nell’assunzione di responsabilità e nella valorizzazione delle energie e delle idee innovative. Ci metto la faccia, la mia storia e le mie competenze da imprenditore: la capacità di ascolto, di armonizzare i contrasti e di unire”. Un approccio, quello di Maccarone, che “coniuga pragmatismo e ideali, esperienza gestionale e visione sociale”. La sua candidatura si colloca così nel solco di una politica civica, lontana dai vecchi schemi partitici e aperta a chi intende contribuire al cambiamento della comunità.

Un progetto di comunità: “Una San Calogero più viva e solidale”

Nel suo intervento, l’imprenditore sottolinea i cardini del suo programma: migliorare la qualità della vita, rendere più efficiente l’amministrazione e stimolare la partecipazione attiva. “Mi impegno a rendere l’amministrazione comunale più accessibile e responsabile nei confronti dei cittadini. Incoraggerò la condivisione di idee e il coinvolgimento della popolazione nelle scelte strategiche per il futuro di San Calogero e Calimera”. Tra le priorità indicate da Maccarone figurano la risoluzione della problematica della frana e la riapertura del vecchio tracciato, il rilancio delle attività economiche locali, il decoro urbano, la trasparenza amministrativa e la valorizzazione delle risorse umane del territorio. “L’obiettivo – dice – è riaccendere l’entusiasmo e la fiducia, costruendo una realtà che torni a credere in se stessa e nei giovani”.

Critiche alla giunta uscente: “Sei anni di inadeguatezza”

Nel suo messaggio, Maccarone non risparmia una dura critica all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Maruca, accusata di non aver saputo cogliere le opportunità di crescita. “Ritengo che il tempo di quasi sei anni trascorso sia più che sufficiente per dimostrare ciò che un’amministrazione è capace di fare”, dichiara. “E la giunta Maruca, fino a oggi, ha dimostrato di essere inadeguata. La mia squadra sarà composta da volti nuovi che possano entusiasmare”. L’imprenditore punta dunque su un gruppo giovane e competente, rappresentativo delle diverse anime del territorio. “Ogni nuova sfida porta con sé delle incertezze”, ammette, “ma sono pronto ad affrontarle con dedizione”.

Un messaggio di fiducia

La candidatura di Michele Maccarone segna l’avvio di una campagna elettorale che si preannuncia centrata sul rapporto diretto con l’elettorato. In tempi in cui la politica locale fatica a coinvolgere la comunità, la scelta di “metterci la faccia” rappresenta un invito al risveglio civile per cambiare le cose partendo dal proprio territorio.

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