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Contenzioso Inps, Cgil Area Vasta: “Le visite dei Ctu non si facciano nelle sedi dell’Istituto”

Il sindacato scrive al Tribunale di Catanzaro: "Pratica inopportuna che lede l'imparzialità delle perizie. I lavoratori non possono essere visitati negli uffici della controparte. Occorrono sedi terze e neutrali per garantire il diritto alla cura e alla giustizia"

La Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo interviene sulla prassi che vede sempre più spesso lo svolgimento delle visite medico-legali disposte dalla Sezione Lavoro del Tribunale di Catanzaro presso il Gabinetto medico-legale Inps di via Lombardi, chiedendo un intervento per garantire piena terzietà e tutela degli utenti coinvolti nei contenziosi previdenziali.

La questione nasce dai malumori e dalle segnalazioni raccolte dal Patronato Inca Cgil e dai legali convenzionati che assistono i lavoratori nelle cause previdenziali. Dall’analisi dei contenziosi seguiti dall’Ufficio Vertenze Legali della Cgil è emerso infatti un aumento dei casi in cui i consulenti tecnici d’ufficio (Ctu) nominati dal Tribunale fissano e svolgono le operazioni peritali proprio presso il Centro medico-legale dell’Inps, anziché nei propri studi professionali o in sedi terze rispetto alle parti in causa.

Disagio umano e psicologico

Secondo la Cgil si tratta di una pratica inopportuna, poiché lo svolgimento della consulenza tecnica in una struttura direttamente riconducibile all’ente resistente nel giudizio rischia di entrare in contrasto con i principi di terzietà, imparzialità e autonomia che devono caratterizzare l’attività dell’ausiliario del giudice.

Il sindacato ricorda inoltre che diversi tribunali e la stessa Corte di Cassazione hanno già evidenziato come le visite medico-legali disposte nell’ambito di contenziosi previdenziali debbano svolgersi in luoghi neutrali, o comunque riconducibili esclusivamente al consulente tecnico nominato dal giudice, proprio per garantire piena imparzialità nell’espletamento della perizia.

A ciò si aggiunge, sottolinea la Cgil, anche il disagio umano e psicologico che molti utenti sono costretti ad affrontare nel tornare, per la visita disposta dal consulente del Tribunale, negli stessi uffici Inps dove in precedenza era stata negata loro una prestazione o un diritto.

Appello

Per queste ragioni la Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo lancia un appello alla sensibilità del presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Catanzaro, chiedendo un intervento affinché si ponga fine a questa consuetudine e si garantisca che le operazioni peritali siano svolte in sedi terze e realmente neutrali.

Il sindacato invita inoltre tutte le altre organizzazioni sindacali ad aderire a questa richiesta, nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini che si rivolgono alla giustizia per il riconoscimento dei propri diritti previdenziali e assistenziali.

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