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Riforma della Giustizia, Sinistra Italiana lancia la mobilitazione a Vibo: “Un attacco alla Costituzione”

Giovedì 12 marzo assemblea pubblica alla Biblioteca Comunale con esperti e docenti: il partito spiega le ragioni del "NO" in vista del referendum del 22 e 23 marzo
referendum

Non una semplice riforma del sistema giudiziario, ma un vero e proprio tentativo di “smontare l’equilibrio dei poteri”. Sinistra Italiana Vibo Valentia alza il tiro e trasforma la campagna referendaria per il prossimo 22 e 23 marzo in una battaglia di civiltà giuridica.

Dopo i banchetti informativi e la distribuzione dei fac-simile nei mercati cittadini, il segretario provinciale Fortunato Petrolo chiama a raccolta la cittadinanza per un’analisi tecnica e politica del ddl costituzionale. Secondo gli esponenti di SI/AVS, la riforma targata governo non risolverebbe i nodi storici della giustizia italiana — come la carenza di organico e la lentezza dei processi — ma mirerebbe esclusivamente a sottoporre la magistratura al controllo dell’esecutivo.

L’appuntamento è fissato per giovedì 12 marzo, alle ore 16:30, presso il salone della Biblioteca Comunale di Via Jan Palach. Il dibattito, moderato dall’avvocato Silvio Primerano, vedrà il confronto tra due voci autorevoli del panorama giuridico calabrese: il professor Walter Nocito, docente di Diritto Costituzionale all’Unical, e l’avvocato Giuseppe Altieri, referente per il “NO” dell’Ordine degli Avvocati. Al centro del confronto, il timore che un indebolimento dell’autonomia dei giudici possa tradursi in una minore tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, dalla salute al lavoro.

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