La carovana referendaria del Movimento 5 Stelle fa tappa nel Vibonese. A poco più di dieci giorni dal voto del 22 e 23 marzo, il deputato Riccardo Tucci rompe gli indugi e chiama a raccolta la base per un fine settimana di fuoco tra piazze e centri polifunzionali. L’obiettivo è chiaro: blindare le ragioni del No contro una riforma della magistratura definita «pericolosa» e cucita su misura per i “desiderata della casta”. Il tour elettorale prenderà il via domani, venerdì 13 marzo, alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Vibo Valentia. Un confronto all’americana che vedrà Tucci affiancato dalla collega Anna Laura Orrico per il fronte del No, mentre a difendere le ragioni del Sì sarà l’avvocato Domenico Colaci.
“Giustizia debole con i forti”
Tucci non usa dunque mezzi termini nella sua nota, parlando di un attacco frontale all’architettura costituzionale: “Si stravolgono ben sette articoli della Carta – attacca il parlamentare – con l’unico scopo di assoggettare i magistrati alla politica”. Secondo l’esponente pentastellato, il rischio è la deriva verso una giustizia classista, “forte con i deboli e debole con i forti”, dove il cittadino comune finirebbe stritolato da un pubblico ministero trasformato in “superpoliziotto”.
Il programma del weekend
Dopo il debutto nel capoluogo, la mobilitazione proseguirà nell’entroterra e sulla costa:
– Sabato 14 marzo (ore 10.30): Incontro a Vazzano, presso la Sala polifunzionale del Mulino della Gioventù.
– Sabato 14 marzo (ore 15.30): Tappa a Briatico, nei locali del Centro polifunzionale.
Il deputato vibonese punta tutto sulla “scure” del No per evitare quello che definisce un paradosso dei sedicenti garantisti: “Renderebbero il pm ancora più giustizialista, non più incline alla ricerca della verità ma solo a condannare i malcapitati di turno”. La partita per il futuro dei tribunali, nel distretto di Vibo, entra ufficialmente nel vivo.


