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Maxi sequestro di droga in un rudere: i Carabinieri scovano 18 chili di marijuana

Operazione "alto impatto" dei militari tra Cirò e Torre Melissa: in campo anche le unità cinofile. Sotto la lente non solo lo spaccio, ma anche la regolarità amministrativa di bar e boutique della zona

Un monitoraggio a tappeto che ha stretto le maglie tra i vicoli di Cirò Marina e il litorale di Torre Melissa. I Carabinieri della Compagnia locale hanno portato a termine un servizio straordinario di controllo del territorio, assestando un colpo durissimo alla rete locale dello spaccio e accendendo i riflettori sulla regolarità delle attività commerciali.

Il fiuto di “Manco” e il deposito fantasma

L’operazione più eclatante porta la firma del Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie al fiuto infallibile di “Manco”, il pastore tedesco in forza al Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, i militari hanno individuato un vero e proprio deposito di stupefacenti. La droga era stoccata all’interno di un’abitazione disabitata, un immobile lasciato incustodito e facilmente accessibile, scelto probabilmente dai pusher come “zona franca”. Una volta fatta irruzione, i Carabinieri hanno rinvenuto: 18 chilogrammi di marijuana già essiccata e pronta per essere immessa sul mercato; materiale plastico e strumentazione varia per il confezionamento delle dosi.

L’ingente carico di “erba” sequestrato a carico di ignoti. Ora la palla passa alla Procura della Repubblica di Crotone, che coordina le indagini per risalire ai proprietari del carico.

Giro di vite sulle licenze: multe salate

Il dispositivo di controllo non si è limitato al contrasto dei reati predatori. Gli uomini della Stazione di Cirò Marina, affiancati dagli ispettori della SIAE di Crotone, hanno passato al setaccio il tessuto commerciale della zona. Le verifiche hanno interessato una vasta gamma di attività: dalle boutique alla moda ai lounge bar, fino alle strutture ricettive. Il focus è stato posto sul rispetto delle normative sul diritto d’autore e sulle autorizzazioni necessarie per l’intrattenimento musicale e video. Il bilancio parla chiaro: diverse irregolarità riscontrate e sanzioni amministrative che staccano un verbale complessivo di migliaia di euro. L’intervento ribadisce la centralità del presidio dell’Arma lungo l’area ionica crotonese, dove la sinergia tra reparti operativi e autorità amministrative punta a ristabilire la legalità a 360 gradi.

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