Prosegue senza sosta la strategia di contrasto ai “predatori” di metalli che prendono di mira le infrastrutture ferroviarie calabresi. Nella giornata del 12 marzo 2026, gli uomini del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Calabria hanno dato vita a una nuova tappa dell’operazione nazionale “Oro Rosso”, un piano straordinario mirato a interrompere la filiera illegale legata al furto e alla ricettazione del rame.
L’attività degli agenti si è concentrata su diversi fronti sensibili:
– Ispezioni nei centri di rottamazione e nei siti di trattamento di rifiuti speciali e metallici per verificare il possesso delle licenze e la corretta tracciabilità dei materiali stoccati.
– Pattugliamenti lungo le linee FS e controlli su strada per intercettare eventuali trasporti illeciti.
– Verifiche ambientali sulla gestione dei rifiuti per garantire il rispetto delle normative vigenti.
Nonostante il bilancio di questa tornata di controlli non abbia evidenziato criticità o irregolarità immediate, la Polizia Ferroviaria mantiene altissima la guardia. I furti di rame, infatti, continuano a rappresentare una piaga non solo per i pesanti danni economici diretti alle imprese, ma soprattutto per le pesanti ripercussioni sulla cittadinanza, causando spesso blocchi della circolazione ferroviaria e l’interruzione di servizi pubblici essenziali.


