Abilita Notifiche OK No grazie

È morto don Bruno Cannatelli: addio al prete degli ultimi e storico parroco di Mileto

Il sacerdote si è spento a 85 anni allo "Jazzolino" di Vibo. Per oltre trent’anni guida spirituale in città e anima della Caritas diocesana, fondò il gruppo Scout e la casa "Betania". Domani i funerali in Cattedrale
don bruno ccannatelli

Una figura storica per la comunità di Mileto e per l’intera diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Si è spento presso l’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia don Bruno Cannatelli. Il sacerdote, 85 anni, era ricoverato da alcuni giorni per complicanze cardiache e altre patologie che ne avevano minato la salute nell’ultimo periodo. Con la sua scomparsa, l’episcopato perde una figura di riferimento assoluto, un uomo che ha saputo coniugare il servizio all’altare con la dedizione instancabile verso i più fragili.

Una vita per la Chiesa e il territorio

Originario di Gerocarne, don Bruno legò indissolubilmente il suo nome a Mileto sin dai primi anni di sacerdozio, quando il vescovo Vincenzo De Chiara lo chiamò alla guida delle parrocchie della Santissima Trinità-San Benedetto e di Santa Maria Assunta. Un impegno pastorale durato oltre tre decenni (dal 1975 al 2006), interrotto solo dalla parentesi alla parrocchia San Giuseppe di Vibo Valentia. Tuttavia, una volta in pensione, il richiamo della “sua” città era stato troppo forte: don Bruno era tornato a vivere nell’Episcopio di Mileto, continuando a sostenere i parroci locali e a operare nel silenzio a favore delle fasce deboli. Nella sua lunga carriera diocesana ha ricoperto ruoli di grande responsabilità: direttore della Caritas e dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso; canonico del Capitolo della Cattedrale; presidente dell’associazione “Abraham”.

Le opere: dagli Scout alla casa “Betania”

Il suo lascito non è solo spirituale, ma fatto di strutture concrete che hanno segnato la storia sociale della città. Negli anni ’70 fu l’anima della nascita del gruppo Scout locale, mentre nel decennio successivo fu tra i principali artefici della realizzazione della casa per anziani “Betania”. Fino all’ultimo ha curato il foglio interparrocchiale “Camminiamo insieme”, strumento prezioso di collegamento e informazione per i fedeli.

L’ultimo saluto in Cattedrale

Ai cittadini mancheranno le sue omelie, il saluto dalla sua Fiat Panda e quel cammino barcollante che ne caratterizzava le passeggiate negli ultimi tempi. La camera ardente è stata allestita oggi, 18 marzo, all’interno della Basilica Cattedrale di Mileto. Le esequie saranno celebrate domani, 19 marzo (festa di San Giuseppe), alle ore 15:30, nella stessa chiesa madre. Al termine della funzione, la salma sarà trasferita nel cimitero di Gerocarne per la tumulazione nella cappella di famiglia. Resta, indelebile, il ricordo di un pastore che ha fatto della carità la sua unica ragione di vita.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

I Carabinieri lo hanno trovato in possesso di orologi di pregio e strumenti da scasso
In Cattedrale le esequie del sacerdote che per vent’anni ha guidato la Caritas. Monsignor Nostro: “Un uomo mite ma determinato nel segno della carità”
Lega e Cuore Vibonese compatti contro l’installazione davanti al Duomo in piazza San Leoluca. Valentina Marta: “Si occupa spazio senza governare”. Il gruppo consiliare: “Uno schiaffo alla città, il Sindaco la rimuova subito”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792