La Calabria prova a trasformare l’emergenza in risposta concreta. Dopo i cicloni che in rapida successione hanno colpito il territorio nelle scorse settimane, arrivano in Parlamento gli emendamenti al decreto legge sul maltempo che puntano ad accelerare ristori e interventi urgenti, con misure straordinarie e procedure semplificate. I particolari li rende noti Antonio Ricchio con un articolo su Gazzetta del Sud, stamane in edicola.
Ristori più rapidi e meno burocrazia
Il cuore delle modifiche depositate in commissione Ambiente alla Camera è chiaro: ridurre tempi e ostacoli amministrativi per consentire ai territori colpiti di ottenere risposte immediate. L’obiettivo è velocizzare sia i ristori per i danni subiti sia l’avvio delle opere necessarie a mettere in sicurezza le aree più fragili.
Difesa del suolo e prevenzione del rischio
Non solo emergenza, ma anche prevenzione. Gli emendamenti guardano infatti a interventi straordinari contro il rischio di esondazione, per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico. Un passaggio cruciale per la Calabria, troppo spesso costretta a inseguire le conseguenze del maltempo invece di prevenirle. Insieme a Sicilia e Sardegna, la regione entra così nel perimetro di un’azione che adesso dovrà tradursi rapidamente in fatti.


