Si chiudono con un bilancio ampiamente positivo le Giornate Cardiologiche nella terra dei due mari, che per due giorni hanno portato al T Hotel di Feroleto Antico, confronto scientifico, formazione e temi centrali per la cardiologia di oggi. Un appuntamento che ha confermato non solo il valore dei contenuti, ma anche la capacità organizzativa e la visione dei referenti scientifici Giuseppe Carullo ed Eliezer Joseph Tassone, protagonisti di una seconda edizione solida e autorevole.
Relatori di livello internazionale
Attorno a loro si è sviluppato un programma di alto profilo, con relazioni, tavole rotonde e letture magistrali che hanno dato spessore all’intera manifestazione.
Tra i momenti più significativi, gli interventi del professor Giuseppe Rosano, riferimento di primo piano della cardiologia internazionale, e del professor Daniele Maselli, che hanno contribuito a rafforzare il livello scientifico del congresso.
Professionalità che costruiscono buona medicina
Il dato che resta, però, è soprattutto un altro: in Calabria esistono professionalità in grado di costruire occasioni serie di aggiornamento e confronto, mettendo al centro prevenzione, innovazione e integrazione tra ospedale e territorio. In una regione troppo spesso raccontata solo per le criticità del sistema sanitario, appuntamenti come questo restituiscono un’immagine diversa, concreta e credibile.
Non una narrazione consolatoria, ma la prova che una buona sanità calabrese esiste e continua a lavorare. Ed è da qui, dalle competenze e dalla qualità, che bisogna continuare a ripartire.


