I lavoratori del comparto della sanità privata tornano a mobilitarsi. Domani mattina, davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro, è in programma un presidio di protesta promosso da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per denunciare il mancato rinnovo del contratto di lavoro, fermo sul piano economico da oltre un decennio. Una vertenza che, secondo i sindacati, continua a pesare su migliaia di operatori del settore anche in Calabria.
Verso lo sciopero nazionale del 17 aprile
La manifestazione di Catanzaro rappresenta una tappa di avvicinamento allo sciopero nazionale convocato a Roma per il prossimo 17 aprile. A rilanciare la protesta sono stati i segretari nazionali Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, che parlano di uno “stallo inaccettabile” dopo il mancato riscontro sull’incontro del 18 marzo tra Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e associazioni datoriali. “Si continua a giocare a nascondino sulla pelle di 300mila lavoratrici, lavoratori e professionisti”, denunciano le tre sigle, ricordando che il contratto resta bloccato da 8 e 14 anni. Una situazione che alimenta tensione e malcontento in tutto il comparto.


