Abilita Notifiche OK No grazie

Discarica abusiva da 25mila metri quadri: maxi sequestro della Guardia Costiera

I militari hanno apposto i sigilli a un'area in località Ovile Spinoso a Isola Capo Rizzuto contenente 75mila metri cubi di rifiuti speciali e pericolosi
discarica abusiva

I militari del Nucleo operativo di polizia ambientale della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Crotone, hanno sequestrato un’area di circa 25mila metri quadrati che conteneva anche una discarica non autorizzata con circa 75mila metri cubi di rifiuti speciali e non. L’area, in località Ovile Spinoso nel Comune di Isola Capo Rizzuto, era utilizzata in prevalenza per attività di demolizione e bonifica dei mezzi.

Dalle verifiche è emerso che, sebbene l’attività fosse in possesso di alcune autorizzazioni ambientali per l’autodemolizione, non si rispettavano varie prescrizioni. I militari hanno riscontrato, infatti, la realizzazione di una discarica non autorizzata dove molti dei rifiuti erano miscelati e a diretto contatto con il terreno, privi di copertura e protezione dai raggi solari e dalle intemperie, oltre alla violazione delle norme ambientali sulle emissioni in atmosfera. Contestate anche violazioni in materia di scarico di acque reflue industriali e irregolarità nella gestione dei veicoli fuori uso destinati alla demolizione.

Diverse le tipologie di rifiuti rinvenute tra cui parti di veicoli fuori uso, metalli, vetri, filtri, bombole esauste di gas, pneumatici fuori uso, fusti di vernici, inerti da demolizione, rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche, batterie al piombo. L’attività commerciale è finita sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria e il titolare denunciato per diverse ipotesi di reato relative all’ambiente.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Dovrà comparire davanti al giudice di pace il prossimo 10 giugno
L’indagine sul territorio conferma aumenti record per i prodotti della tavola. L’invito ai consumatori: “Scegliete la filiera corta e confrontate i prezzi al chilo”
L’associazione denuncia l’aumento dei casi nel territorio e chiede un impegno formale ai futuri amministratori di Serra San Bruno per l’attivazione dello strumento di sorveglianza epidemiologica

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792