Una mobilitazione per dare voce a chi spesso non ne ha. La Casa della Carità ha indetto un presidio davanti all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, previsto per sabato 28 marzo alle 11:45. L’iniziativa nasce dall’urgenza di accendere i riflettori sulle criticità che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione, definite come “i più fragili”.
Le ragioni della protesta
Il cuore dell’iniziativa risiede nella richiesta di una maggiore attenzione verso le esigenze di chi, troppo spesso, “rimane ai margini dei percorsi di riabilitazione”. Gli organizzatori invocano una sanità “capace di offrire risposte immediate a bisogni che non possono essere rimandati”.
Terapie garantite per tutti
Il messaggio lanciato attraverso il comunicato è chiaro e privo di mediazioni: garantire terapie riabilitative a tutti, eliminando i ritardi e le barriere che ostacolano l’accesso alle cure. Un appello che si fa ancora più accorato quando riguarda i pazienti più giovani: la richiesta è infatti quella di assicurare il diritto alla salute “soprattutto ai più piccoli”. L’invito alla partecipazione è rivolto a tutta la cittadinanza per formare un fronte comune davanti al principale nosocomio cittadino e rivendicare una gestione sanitaria che non lasci indietro nessuno.


