La notte di Capodanno si era trasformata in un inferno di fuoco in via Pier Paolo Pasolini, a Frascineto, nel Cosentino, ma a distanza di pochi mesi le indagini hanno portato a un punto di svolta. I Carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno tratto in arresto un giovane del posto, ritenuto il presunto responsabile del vasto incendio che, lo scorso 1° gennaio, ha distrutto magazzini, rimesse auto e depositi, minacciando da vicino diverse abitazioni civili.
La maschera e l’auto sportiva
A incastrare l’indagato sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Nei filmati si vedrebbe un uomo col volto travisato arrivare a bordo di un’auto sportiva, scavalcare la recinzione con una tanica di liquido infiammabile e innescare il rogo prima di dileguarsi. Nonostante i tentativi di rendere la vettura meno riconoscibile nei giorni successivi, i militari dell’Aliquota Operativa sono riusciti a risalire al mezzo e al suo proprietario. La conferma definitiva è arrivata dalla perquisizione domiciliare: nell’abitazione del giovane i Carabinieri hanno rinvenuto l’abbigliamento compatibile con quello del piromane, inclusa una maschera di plastica di “Guy Fawkes” (resa celebre dal film V per Vendetta), utilizzata per nascondere l’identità durante l’azione criminale.
Il movente: rivalità tra imprese funebri
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno scavato nel contesto sociale ed economico locale per individuare il perché di un gesto così violento. Il quadro emerso delinea una vicenda di forti contrasti legati alla concorrenza nel settore delle onoranze funebri. Il rogo sarebbe stato dunque l’epilogo di dissapori nati per il controllo e l’intermediazione dei servizi funebri nell’area di Frascineto.
Il provvedimento giudiziario
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo, accusato di incendio aggravato, è stato prelevato dai militari e condotto presso la Casa Circondariale locale.


