La notizia degli arresti dei presunti responsabili dell’omicidio di Filippo Ceravolo scuote istituzioni e mondo politico. Un caso che torna al centro dell’attenzione dopo quattordici anni di indagini, archiviazioni, sviluppi investigativi e attese della famiglia.
Wanda Ferro: pagina di verità per la Calabria
“L’individuazione dei presunti responsabili dell’omicidio di Filippo Ceravolo, a quattordici anni da quel tragico 25 ottobre 2012, rappresenta una straordinaria pagina di verità e giustizia per la Calabria”. Lo afferma il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, sottolineando il pensiero ai familiari del giovane e a chi in questi anni ha continuato a chiedere verità con determinazione. Per Ferro, lo Stato dimostra ancora una volta di non arretrare e di arrivare alla giustizia anche a distanza di tempo, grazie al lavoro delle forze dell’ordine.
Carabinieri e Dda: un lavoro congiunto
Il sottosegretario esprime apprezzamento per l’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, guidati dal colonnello Antonio Parillo, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Un’attività investigativa che, secondo quanto evidenziato, rappresenta un risultato significativo nel contrasto alle cosche del Vibonese e conferma l’efficacia dell’azione congiunta tra magistratura e forze dell’ordine contro contesti mafiosi radicati.
Un passaggio che riporta al centro una vicenda simbolo della violenza nelle Preserre, rimasta per anni sospesa tra dolore e attesa di verità.


