Lara D’Urso, la libellula di Nicotera Marina, torna a volare. Dopo aver chiuso il 2025 con in tasca il titolo di campionessa mondiale di discipline aeree, ha cominciato l’anno in corso con più passione e più determinazione di prima.
Orgoglio della Calabria
Nel campionato regionale 2026 di danza classica Fidesm (Federazione italiana danza sportiva e sport musicali), tenutosi al teatro ‘Francesco Cilea’ di Reggio Calabria, s’è infatti classificata al secondo posto, guadagnandosi l’accesso ai campionati italiani di categoria che si terranno a Rimini nel prossimo mese di luglio.
Non basta. Nel campionato regionale di danza aerea Federazione Csen, tenutosi al PalaLamezia di Lamezia Terme, Lara, appena dieci anni, s’è classificata al primo posto nella categoria over 13, sbaragliando il campo delle concorrenti. Il risultato ottenuto la porterà a disputare il campionato italiano che si terrà a Cervia nel mese di giugno.
Ci sono tutti i presupposti per pensare che la piccola star di Nicotera Marina continuerà a regalare tante altre soddisfazioni non solo al papà Salvatore e alla mamma Alessandra Agostino, ma alla Calabria e all’Italia intera.
Risultati frutto di grandi sacrifici
Per certo i suoi successi non arrivano per caso. Lara ha cominciato a fare danza aerea a due anni e, l’anno dopo, ha cominciato a dedicarsi pure alla danza classica. A monte dei tanti podi conquistati, ci sono il suo impegno per conciliare le ore nella palestra ‘Asd New Let’s Dance’ di Vibo, dove viene seguita amorevolmente dalla maestra Angelica Pelaggi, con quelle da trascorrere a scuola, dove risulta sempre tra le alunne più brave della classe.
Ci sono, soprattutto, gli enormi sacrifici di papà Salvatore e mamma Alessandra, quotidianamente al fianco della loro ‘libellula’ per accompagnarla in tutti i suoi spostamenti, che oggi la portano in giro per la Calabria e per l’Italia, ma, in futuro, per certo, anche fuori dai confini nazionali.



