o Le università calabresi rappresentano sempre più un’eccellenza a livello nazionale e internazionale: attraggono ricerca, contribuiscono alla creazione di competenze e, dunque, alla crescita dell’intera Regione. È quanto sottolinea il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, commentando i risultati forniti dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), che restituiscono una fotografia definita “chiara e decisamente positiva” per gli atenei calabresi.
Nel dettaglio, l’Università della Calabria registra un significativo miglioramento, con un +9% nella qualità media della ricerca, confermandosi insieme alla Università Magna Graecia di Catanzaro e all’Università Mediterranea di Reggio Calabria come pilastri di un sistema universitario regionale considerato solido e competitivo.
Qualità rafforzata
Occhiuto evidenzia inoltre un dato ritenuto particolarmente rilevante: la capacità di rinnovamento degli atenei. La valutazione ANVUR mostra infatti che i risultati legati ai nuovi ingressi e alle progressioni di carriera sono in linea, e in diversi casi migliori, rispetto alla base storica. Un elemento che, secondo il presidente, dimostra come le università calabresi stiano progressivamente rafforzando la qualità della propria attività di ricerca.
Nel messaggio rivolte congratulazioni ai rettori Gianluigi Greco, Giovanni Cuda e Giuseppe Zimbalatti, insieme a tutte le comunità accademiche calabresi per il percorso di crescita intrapreso.
Università e ricerca sono infine indicate come leva strategica per lo sviluppo della Calabria: formazione del capitale umano, attrazione di competenze, innovazione e creazione di opportunità per i giovani rappresentano, secondo Occhiuto, la chiave per costruire già oggi la Calabria del futuro.


