L’amministrazione comunale di Caulonia, nel Reggino, rende noto di “aver inviato ieri un sollecito urgente ai principali enti nazionali competenti, tra cui il ministero dell’Interno e la Prefettura di Reggio Calabria, in merito alla situazione di stallo che riguarda il lungomare di Caulonia, devastato dal ciclone tropicale Harry nel gennaio scorso.
La lettera – si legge in una nota del Comune – arriva dopo molteplici comunicazioni formali e numerosi contatti anche informali con i soggetti istituzionali coinvolti, tutti rimasti privi di riscontro concreto”. Nel documento il Comune chiede “con la massima urgenza un riscontro formale a tutte le comunicazioni trasmesse dal 27 gennaio 2026; ogni determinazione necessaria al superamento delle criticità e alla conservazione o rimodulazione del finanziamento; la convocazione di un tavolo istituzionale dedicato; l’adozione di provvedimenti per la messa in sicurezza del sito e il ristoro dei danni subiti”. “Tre mesi sono trascorsi dal giorno in cui il ciclone Harry ha distrutto quasi interamente un’opera pubblica che era all’85% completata, finanziata con risorse europee e frutto di anni di progettazione e lavoro.
Tre mesi nei quali abbiamo scritto, sollecitato, partecipato a riunioni e cercato ogni canale di interlocuzione possibile, senza ottenere alcuna risposta concreta. Questo silenzio istituzionale è inaccettabile. Il nostro paese ha subito un danno enorme e merita risposte chiare e rapide: sulla sorte del finanziamento, sulla ricostruzione del lungomare, sulla messa in sicurezza di un cantiere che oggi rappresenta un pericolo per i nostri cittadini. Non ci fermeremo finché non avremo queste risposte”, ha dichiarato il sindaco Francesco Cagliuso. (Ansa)


