La Protezione civile della Regione Calabria ha attivato nelle scorse settimane una piattaforma dedicata alla raccolta delle richieste di ristoro da parte delle attività produttive e delle famiglie che hanno subito ingenti danni a seguito del violento ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha colpito il territorio calabrese.
Somme
Sono complessivamente 297 le attività produttive che hanno richiesto la misura della “immediata ripresa”, mentre altre 40 hanno segnalato danni connessi all’aumento della resilienza. Dal governo nazionale già trasferite risorse per un totale di 31,9 milioni di euro, di cui 5,2 milioni destinati esclusivamente alle imprese per l’attivazione della misura dell’immediata ripresa. Tuttavia, come previsto dalla normativa vigente, l’accesso ai fondi è subordinato a un iter amministrativo che prevede l’anticipazione delle spese da parte dei beneficiari e la successiva rendicontazione ai fini del rimborso.
L’accordo
Per accelerare le procedure e garantire un sostegno più tempestivo alle imprese colpite, la Regione Calabria ha sottoscritto un accordo con Fincalabra. L’obiettivo è quello di anticipare le risorse necessarie, consentendo alle attività produttive di ripartire senza attendere i tempi delle procedure ordinarie, anche in vista dell’imminente stagione estiva.
Dal 4 maggio, le imprese che hanno presentato domanda tramite la piattaforma del Dipartimento di Protezione civile della Regione Calabria per la misura dell’immediata ripresa potranno richiedere l’erogazione del ristoro, fino a un massimo di 20 mila euro, attraverso la piattaforma www.bandifincalabra.it. È prevista un’erogazione progressiva e in tempi rapidi, sulla base delle domande che verranno via via presentate. Lo sportello resterà aperto fino al completo ricevimento delle istanze e comunque non oltre il 4 giugno 2026.
Tra i beneficiari rientrano anche le attività titolari di concessioni balneari, che potranno così procedere agli interventi necessari per la ripartenza e per garantire l’apertura in vista della stagione estiva. In questa prima fase, la misura riguarda esclusivamente le attività produttive. Parallelamente, la Regione Calabria sta lavorando per estendere l’intervento anche alle abitazioni principali e successivamente alle seconde case, con l’obiettivo di assicurare ristori anche ai cittadini.
Risposta celere
“Con questa iniziativa vogliamo dare una risposta immediata e concreta al tessuto economico colpito dal ciclone Harry. Anticipare le risorse significa aiutare le imprese a ripartire subito, sostenere l’economia locale e ridurre al minimo l’impatto di procedure burocratiche spesso complesse e lente”, si legge nella nota.
“La collaborazione con Fincalabra rappresenta un modello efficace che intendiamo rafforzare e ampliare, per garantire interventi sempre più rapidi ed efficienti a favore del territorio”.
Così, in una nota congiunta, il vicepresidente della Regione Calabria Filippo Mancuso e l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese.


