Abilita Notifiche OK No grazie

Ecmo, alla Dulbecco approvato il nuovo percorso diagnostico terapeutico assistenziale

Si tratta di una tecnica di supporto vitale avanzato utilizzata nei casi di grave insufficienza respiratoria o cardiaca

L’Azienda ospedaliero-universitaria ‘Renato Dulbecco’ di Catanzaro ha approvato, su proposta del direttore f.f. della terapia intensiva e rianimazione, Eugenio Garofalo, il nuovo percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione dei pazienti candidabili a trattamento Ecmo.

“Il centro Ecmo di Catanzaro – si legge in una nota – e in particolare l’Uoc di terapia intensiva e rianimazione è l’unico centro di riferimento in Calabria e uno dei pochi attivi in Italia, configurandosi come struttura strategica per la gestione dei casi più critici. Negli ultimi anni, l’attività Ecmo ha consentito di offrire una reale possibilità di sopravvivenza a pazienti in condizioni estreme, che in assenza di questo supporto avanzato avrebbero avuto esiti verosimilmente sfavorevoli, confermando elevati standard assistenziali e organizzativi”.

L’Ecmo (extracorporeal membrane oxygenation) è una tecnica di supporto vitale avanzato utilizzata nei pazienti con grave insufficienza respiratoria o cardiaca non responsiva alle terapie convenzionali. Attraverso un circuito esterno il sangue si preleva dal corpo, ossigenato artificialmente, e reimmesso in circolo permettendo a cuore e polmoni di recuperare con specifici trattamenti intensivi. Si tratta di una procedura complessa, impiegata nelle situazioni più critiche e gestita da team altamente specializzato, che può rappresentare l’unica possibilità di sopravvivenza nei casi più gravi. “Il nuovo Pdta – prosegue la nota – definisce in modo strutturato l’attivazione dell’Ecmo team, l’integrazione tra i presidi di Germaneto e Pugliese-Ciaccio e la piena operatività h24, garantendo tempestività, continuità delle cure e maggiore efficacia clinica”. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

A Palazzo Chimirri, le testimonianze di Vincenzo Chindamo e Martino Ceravolo hanno dato vita a un confronto diretto con le classi III e IV dell’IIS “Einaudi”, rompendo l’omertà e rafforzando l’impegno delle nuove generazioni contro l’arroganza dei clan
La Regione definisce date e sospensioni per il prossimo anno scolastico: 206 giorni di attività didattica, chiusura l’8 giugno (30 giugno per l’infanzia) e pause per festività natalizie e pasquali. Previsti margini di adattamento per le singole scuole.
Centinaia di persone, tra associazioni, studenti e amministratori locali, hanno sfilato per chiedere tutela del diritto alla salute

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792