“Serra San Bruno ha vissuto mesi difficili, tra disagi alla viabilità, strade compromesse e lavori che hanno inciso pesantemente sulla quotidianità dei cittadini. Disagi che la popolazione ha sopportato con senso di responsabilità, nella convinzione che tutto questo servisse a realizzare opere utili e soprattutto fatte a regola d’arte. Oggi però emergono elementi che non possono essere ignorati”. Ad accendere i riflettori sui lavori che da mesi provocano un notevole impatto sulla rete viaria serrese è Raffaele Campese, candidato a consigliere comunale nella lista “La Restanza”, guidata dall’aspirante sindaco Adriano Tassone, in corsa per le elezioni amministrative del 24-25 maggio.
“Dalle verifiche effettuate su più punti della carreggiata – rileva Campese – lo strato di asfalto risulta dell’ordine di pochi millimetri, quando un tappeto di usura serio deve essere almeno di circa 3 centimetri. Questo significa una cosa molto semplice: non stiamo parlando di un dettaglio tecnico, ma del rischio concreto che questi interventi si deteriorino in tempi brevissimi”.
Campese pone dunque una serie di interrogativi ritenuti inevitabili: “I cittadini hanno sopportato mesi di disagi per ottenere questo risultato? Questi interventi sono davvero definitivi? Quali controlli sono stati effettuati sulla qualità dei lavori? Chi risponderà quando tra pochi mesi si dovrà intervenire di nuovo?”.
La conclusione è netta: “I cittadini accettano i disagi, ma non accettano lavori fatti male. Serra San Bruno merita rispetto. E il rispetto si dimostra con opere pubbliche fatte bene, non con interventi che rischiano di durare una stagione”.


