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Aggressione ad Andrea Nocita, coro unanime di solidarietà

Si moltiplicano i messaggi di vicinanza da parte di esponenti politici e istituzioni locali

Si susseguono le attestazioni di solidarietà all’architetto Andrea Nocita, vittima di una violenta aggressione che ha scosso la comunità di Vibo Valentia (leggi qui).

Forza Italia e il movimento giovanile

A intervenire il coordinamento provinciale e cittadino di Forza Italia e il movimento Forza Italia Giovani, che in una nota congiunta hanno espresso “totale e incondizionata solidarietà” al dirigente comunale, definendo l’aggressione “brutale e vile”. Nel comunicato si sottolinea come colpire Nocita significhi attaccare “il cuore sano” dell’amministrazione, impegnata ogni giorno al servizio del territorio.

Forza Italia, tuttavia, va oltre la sola vicinanza e lancia un allarme chiaro sulla situazione della sicurezza cittadina, parlando di una vera e propria escalation di episodi intimidatori che negli ultimi tempi hanno colpito amministratori e funzionari pubblici. Da qui l’appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga rafforzata la presenza dello Stato sul territorio, garantendo condizioni di sicurezza per chi opera per il bene comune e per le future generazioni.

Vito Pitaro e Maria Rosaria Nesci

Sono intervenuti anche il consigliere regionale Vito Pitaro e la consigliera comunale Maria Rosaria Nesci, esponenti di Noi Moderati, che hanno espresso la loro sincera solidarietà all’architetto Nocita. Nel loro messaggio hanno evidenziato le qualità professionali e umane del dirigente, definendolo un punto di riferimento per la comunità e per l’amministrazione, sempre contraddistinto da correttezza, disponibilità e spirito di servizio. Un episodio così grave, sottolineano, colpisce non solo la persona ma l’intero tessuto civile, motivo per cui, oltre alla ferma condanna della violenza, hanno voluto rivolgere a Nocita un sentito elogio per l’impegno dimostrato nel tempo.

L’on. Giuseppe Mangialavori

A prendere posizione anche il deputato Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione Bilancio della Camera, il quale parla “di un episodio gravissimo, che colpisce non solo un uomo delle istituzioni ma l’intera comunità vibonese. Auspico che le forze dell’ordine possano fare piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile e che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia. A Nocita rivolgo la mia vicinanza personale e l’augurio di una pronta guarigione”.

Democratici e Riformisti

Il gruppo consiliare Democratici e Riformisti esprime la più “ferma e indignata condanna” per la “vile e brutale aggressione subita dal dirigente comunale Andrea Nocita, avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo”. Un episodio giudicato “gravissimo”, che “colpisce non solo un professionista serio e stimato, ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche”.

“Di fronte a fatti di tale inaudita gravità – prosegue il gruppo – non è possibile rimanere in silenzio. Ogni forma di violenza, intimidazione o tentativo di condizionare l’operato della pubblica amministrazione rappresenta un attacco diretto ai principi di legalità, trasparenza e buon governo. Ad Andrea Nocita rivolgiamo la nostra più sincera solidarietà e vicinanza, con l’augurio di una pronta guarigione. Siamo certi che non si lascerà intimidire e continuerà a svolgere il proprio ruolo con la stessa dedizione e senso delle istituzioni che lo contraddistinguono”. Allo stesso tempo, il gruppo Democratici e Riformisti chiede alle autorità competenti di “fare piena luce sull’accaduto, individuando al più presto i responsabili e assicurandoli alla giustizia. La nostra comunità ha il dovere di reagire con fermezza, respingendo ogni forma di violenza e riaffermando con forza i valori della legalità e del rispetto delle istituzioni”.

Pilegi, Progressisti per Vibo e Liberamente Progressisti

“Esprimo la più ferma condanna per il gravissimo episodio di violenza verificatosi nella mattinata odierna ai danni del dirigente del settore Urbanistica, ingegner Andrea Nocita. Si tratta di un atto che colpisce non solo la persona, ma anche le Istituzioni che egli rappresenta con dedizione e senso del dovere”. Lo afferma la vicesindaca del Comune di Vibo Valentia e assessora all’Urbanistica, Loredana Pilegi, che rivolge all’ingegner Nocita la più sincera vicinanza e solidarietà, unitamente agli auguri di pronta guarigione.

“Chi opera quotidianamente al servizio della collettività – continua Pilegi – deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e serenità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati al più presto i responsabili. Sono certa che Andrea Nocita, con cui mi confronto quotidianamente e del quale ho sempre apprezzato la correttezza e il senso delle Istituzioni, proseguirà, insieme a tutto il settore che dirige, la propria azione amministrativa senza arretrare di un passo”. Alla condanna per l’aggressione, nonché agli auguri di pronta guarigione e di rientro al lavoro, si associano i consiglieri del gruppo Progressisti per Vibo (Sergio Barbuto e Antonio Scuticchio) e tutto il gruppo Liberamente Progressisti.

Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Pasquale La Gamba, esprime “ferma condanna” per l’”ennesimo episodio di violenza che ha colpito un funzionario pubblico della nostra comunità. Questa volta – afferma La Gamba – l’aggressione ha coinvolto il dirigente del Comune di Vibo Valentia, Andrea Nocita, a cui va la piena e sincera solidarietà mia personale e di tutto il partito provinciale. Si tratta di un fatto grave e inaccettabile che colpisce non solo la persona direttamente coinvolta, ma mina i principi fondamentali di rispetto e legalità su cui si fonda la nostra convivenza civile”.

La vicinanza di Fratelli d’Italia

Fratelli d’Italia ribadisce con forza che “nessuna forma di violenza può essere tollerata. È necessario difendere e tutelare chi, quotidianamente, svolge il proprio lavoro al servizio delle istituzioni e dei cittadini, spesso in contesti complessi e delicati. Allo stesso tempo, chiediamo maggiore vigilanza da parte degli amministratori, che troppo spesso si dimostrano poco attenti a quanto accade all’interno della pubblica amministrazione. È fondamentale garantire un controllo costante e una presenza responsabile affinché situazioni di questo tipo vengano prevenute e affrontate con la dovuta tempestività. Auspichiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati e perseguiti secondo la legge. Riteniamo altresì indispensabile rafforzare il senso di sicurezza e il rispetto verso le istituzioni, promuovendo una cultura basata sul dialogo e sulla legalità”.

“Vibo Valentia – conclude La Gamba – non può e non deve essere ostaggio di episodi di violenza. È responsabilità di tutti contribuire a costruire una comunità più sicura, rispettosa e coesa”.

Solidarietà della Lega

“Ci sono episodi che travalicano la dimensione della cronaca e interrogano più a fondo il senso stesso della convivenza civile. L’aggressione al dirigente comunale Andrea Nocita, avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo, si colloca in questa categoria: un fatto grave che non colpisce soltanto una persona, ma incrina il patto di fiducia che tiene insieme una comunità”.

A esprimere vicinanza è la Lega, attraverso le parole del coordinatore provinciale Valentina Marta, che manifesta una solidarietà “personale e convinta”, condivisa da tutto il movimento locale. “Un gesto doveroso, che tuttavia – si sottolinea – non può esaurirsi nella ritualità”.

L’episodio si inserisce, secondo la riflessione politica, in un “clima sempre più segnato da un’aggressività latente, che rischia di diventare normalità”: parole che “degenerano in minacce, tensioni che sfociano in atti violenti. È in questa deriva che occorre intervenire con urgenza, prima ancora che nelle sue manifestazioni più evidenti”.

“Le istituzioni non sono entità astratte ma persone che ogni giorno operano al servizio della collettività. Colpire chi le rappresenta significa indebolire l’autorevolezza dello spazio pubblico e minare le basi del vivere democratico”.

Da qui una condanna dell’accaduto, accompagnata dalla richiesta di “ricostruire un clima in cui il dissenso non si trasformi in violenza e la responsabilità pubblica non diventi un bersaglio. Perché una comunità solida è quella che sa riconoscere i segnali di crisi e sceglie di non abituarsi”.

Europa Verde chiede giustizia

Europa Verde–Verdi della provincia di Vibo Valentia esprime una ferma condanna per la brutale aggressione subita dal dirigente comunale Andrea Nocita presso la stazione di Vibo-Pizzo, definendola un “attacco diretto non solo alla persona ma all’intero sistema istituzionale”.

“Siamo di fronte a un atto di violenza inaudita che colpisce l’intera struttura democratica della nostra città”, dichiara il commissario provinciale Gianpiero Menniti. Una posizione condivisa dalla co-portavoce regionale Raffaella Cosentino, che richiama con forza la necessità di una risposta decisa da parte dello Stato: non è accettabile che chi lavora per la collettività diventi bersaglio di azioni punitive.

Anche i presidenti dei circoli locali – Giovanni Colace, Rocco Chiappalone e Giuseppe Alviano – si uniscono all’appello, chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto in tempi rapidi. L’obiettivo è evitare che episodi di questo tipo possano alimentare un clima di intimidazione e paura.

Secondo Europa Verde, Vibo Valentia non può permettersi di scivolare verso forme di confronto segnate dalla violenza fisica. La solidarietà espressa a Nocita si estende a tutti i dipendenti pubblici che, oggi più che mai, possono sentirsi esposti e vulnerabili nello svolgimento delle proprie funzioni.

Il movimento ribadisce infine l’urgenza di rafforzare il presidio del territorio e di isolare con decisione ogni forma di violenza, affinché la legalità torni a essere l’unico linguaggio possibile nella vita pubblica della provincia.

Vitaliano Papillo (Cisal Calabria)

La Cisal Calabria condanna con fermezza la brutale aggressione subita nelle ultime ore dall’architetto Andrea Nocita, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Vibo Valentia, colpito a colpi di bastone presso la stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo.

“Quanto accaduto ad Andrea Nocita ci lascia sgomenti e indignati – dichiara Vitaliano Papillo, Commissario Regionale e Segretario Provinciale della CISAL. Un agguato vile, consumato in pieno giorno, che colpisce non solo un professionista stimato ma l’intera macchina amministrativa e la parte sana della città, quella che lavora, applica le regole e non si piega a logiche di prevaricazione”.
La Cisal rivolge al dirigente e alla sua famiglia l’augurio di pronta guarigione, esprimendo vicinanza all’Amministrazione comunale e ai colleghi del settore Urbanistica. “Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché gli autori di questo gesto criminale siano individuati al più presto – conclude Papillo. La CISAL continuerà a stare dalla parte di chi opera con onestà al servizio della comunità. La legalità non si tratta, si difende”.

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