Tre operai morti in poche ore: la Calabria non può più accettare questa strage (video)

Tre operai morti in poche ore: la Calabria non può più accettare questa strage (video)

Da Anoia a Paola, passando per Francavilla Angitola: tre vite spezzate mentre si lavorava

Tre morti in poche ore. Caduti da un tetto, schiacciati da mezzi e piattaforme di cemento. Operai usciti di casa e mai più tornati dalle loro famiglie. Non si tratta di tragedie isolate, ma di una ferita aperta che continua ad allargarsi nel silenzio generale.

Dietro ogni incidente ci sono controlli carenti, sicurezza assente e prevenzione troppo spesso ignorata. I numeri continuano a crescere, ma dopo ogni funerale tutto sembra tornare alla normalità. Eppure non c’è nulla di normale nel perdere la vita mentre si cerca di guadagnarsi da vivere.

Dietro ogni incidente ci sono controlli carenti, sicurezza assente e prevenzione troppo spesso ignorata. I numeri continuano a crescere, ma dopo ogni funerale tutto sembra tornare alla normalità. Eppure non c’è nulla di normale nel perdere la vita mentre si cerca di guadagnarsi da vivere.

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