Ben 160 partecipanti, 10 tavoli di confronto su tematiche che spaziavano dalla sanità al lavoro, dalla scuola all’ambiente, e più di 300 nuove proposte che confluiranno nel programma di governo per le elezioni politiche della coalizione progressista.
Sono questi i numeri del successo di “Nova”, l’iniziativa del Movimento 5 Stelle tenutasi ieri a Vibo Valentia, nata con l’obiettivo di raccogliere idee, soluzioni e proposte provenienti dalla società civile per l’Italia del futuro. Hanno trovato ascolto anche contenuti suggeriti da soggetti ideologicamente distanti dall’universo pentastellato, poiché — come da sempre sostenuto dagli organizzatori — un’idea non è intrinsecamente di destra o di sinistra, ma semplicemente buona o meno.
Tappa importante
Grazie a questo nuovo format, ideato dal presidente del M5S Giuseppe Conte, anche a Vibo Valentia è stata percorsa una tappa importante in vista della prossima scadenza elettorale. In tutta Italia si sono date appuntamento, in 100 piazze diverse, più di 16mila persone, la gran parte delle quali non iscritte al M5S. Si tratta di una chiara dimostrazione della crescente volontà dei cittadini di partecipare attivamente al dibattito pubblico, superando il “muro di gomma” sperimentato con l’attuale governo.
Negli spazi di confronto, allestiti nei locali del “Save the date”, erano presenti cittadini comuni, professionisti, rappresentanti delle associazioni di categoria, del Terzo settore e dei sindacati, oltre ad amministratori locali e ai parlamentari Riccardo Tucci e Anna Laura Orrico, tutti desiderosi di dare il proprio contributo di idee per il bene del Paese. Un grande e innovativo esercizio di democrazia dal basso per dare una svolta all’Italia.
Argomenti
Tra i temi trattati nel corso della giornata, i più sentiti sono stati quelli relativi alla sanità e alla scuola pubblica, insieme al lavoro e alla sicurezza. È emersa all’unanimità l’esigenza di riportare al centro delle agende pubbliche il cittadino comune, spesso dimenticato: chi lotta ogni giorno per vivere onestamente e dignitosamente, le famiglie e le imprese. L’obiettivo espresso è quello di rimettere al centro la collettività e non i poteri forti, come i colossi bancari e le industrie delle armi, considerati i veri beneficiari del Governo Meloni.
A coordinare i lavori durante la giornata è stato il team “Nova” di Vibo Valentia, composto da Daniela Natale, Manuel Zinnà, Franco Gagliardi e Alessandro Valenzise.



