Sono stati i Carabinieri ad aggiudicarsi il torneo quadrangolare che ha visto scendere in campo le forze dell’ordine e gli studenti dell’Istituto Nautico di Pizzo al termine di una giornata che ha saputo coniugare sport, educazione civica e memoria.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Nautico guidato dal dirigente scolastico Giuseppe Sangeniti, si inserisce all’interno di un più ampio percorso formativo dedicato al tema della legalità. Un progetto che ha vissuto uno dei suoi momenti più significativi giovedì scorso con l’inaugurazione del murale dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, collocato all’ingresso della scuola di via Riviera Prangi come simbolo permanente di impegno civile e strumento di memoria collettiva per le nuove generazioni.
In campo quattro squadre
Il torneo ha coinvolto quattro squadre: l’Istituto Nautico, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Guardia Costiera. Dopo la fase a gironi, gli studenti del Nautico hanno conquistato l’accesso alla finale superando la Guardia Costiera, mentre i Carabinieri hanno avuto la meglio sulla Guardia di Finanza. La finalissima, disputata in un clima di grande correttezza e partecipazione, ha visto affrontarsi studenti e militari. A prevalere è stata la formazione dell’Arma, che si è imposta con il punteggio di 5-2, conquistando il primo posto del quadrangolare.
Un ponte sempre più forte tra scuola e istituzioni
Tra i presenti alla manifestazione anche il sindaco Sergio Pititto, intervenuto in una duplice veste: quella di primo cittadino e quella di osservatore arbitrale nazionale per i campionati di Serie A e Serie B. Nel corso dell’evento, Pititto ha sottolineato il profondo valore educativo dell’iniziativa, evidenziando il legame tra la competizione sportiva e il messaggio civile trasmesso dall’intero progetto.
“Sport e legalità camminano insieme, e in questo caso assumono un significato ancora più forte alla luce dell’inaugurazione dei murales di Falcone e Borsellino e della piantumazione dell’albero della legalità. È un impegno civile, oltre che un segnale forte: l’arte urbana può far molto, specie in un luogo così importante come la scuola”, ha dichiarato il sindaco.
Legalità, sport, arte e memoria
Oltre all’aspetto agonistico, la giornata ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra studenti, istituzioni e forze dell’ordine, rafforzando quel senso di appartenenza alla comunità e quella collaborazione tra scuola e territorio che costituiscono uno degli obiettivi principali del percorso formativo portato avanti dall’Istituto Nautico.
L’evento ha così confermato la validità di un progetto che punta a trasformare la legalità da semplice concetto teorico a esperienza concreta e condivisa, attraverso attività capaci di coinvolgere i giovani in prima persona. Sport, arte, memoria e partecipazione diventano così strumenti per costruire una cittadinanza più consapevole e per rendere sempre più solido il ponte tra istituzioni e scuola.



