Grande partecipazione sabato sera a Vibo Valentia, nel centro storico cittadino, per la presentazione del libro “Oltre il Limite” di Antonio Barbieri. L’incontro ha visto la presenza di centinaia di persone, profondamente colpite dal racconto umano e intenso dell’autore.
Nel corso della serata, numerosi i riconoscimenti e gli attestati di stima rivolti a Barbieri che, attraverso le pagine del volume, ha scelto di raccontare una vita segnata da difficoltà e sacrifici, trasformandola in un potente messaggio di coraggio, resilienza e speranza. “Oltre il Limite” non è soltanto un testo autobiografico, ma un invito concreto alla lotta contro il silenzio e l’indifferenza, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della solidarietà e del sostegno alla medicina. Parte del ricavato delle vendite, infatti, sarà devoluto alla Fondazione Centro Clinico NeMO di Roma, impegnata nella cura e nella ricerca sulle malattie neuromuscolari.
La testimonianza
Tra gli interventi più apprezzati, si registra quello in collegamento da remoto di Giulia Bisogni, neurologa specializzata in patologie del motoneurone, che ha voluto portare la propria testimonianza sottolineando il valore sociale dell’iniziativa. L’evento, moderato dal notaio Armanda Ilaria Miceli, ha rappresentato un importante momento di condivisione e riflessione per l’intera comunità.
Il ruolo dell’ascolto
Particolarmente significativo è stato anche il contributo dell’avvocato Laura Moschella, che ha invitato i genitori a non restare inermi davanti ai momenti critici che colpiscono i propri figli, rimarcando il ruolo fondamentale dell’ascolto e della rete familiare. Non è mancata l’emozionante testimonianza del figlio Domenico, di Karol e di Noemi che, insieme ai cugini e a tutta la famiglia, hanno condiviso ricordi profondi.
L’appello
Ad introdurre la serata è stata l’avvocato Giusi Fanelli, capace di trasmettere con autenticità i sentimenti che accompagnano la vita dell’autore, lanciando un forte appello a non disperdere mai i valori dell’amore e degli affetti. L’atmosfera è stata resa ancora più suggestiva grazie ai momenti musicali curati dalla maestra di sax Marianna Polito, mentre gli scatti del fotografo Giuseppe Morello hanno immortalato le emozioni della platea.




