Depositi di Vibo Marina, il deputato Tucci sposa la protesta: “Le cisterne vanno delocalizzate”

Il parlamentare del Movimento 5 Stelle invia una lettera di sostegno alla manifestazione sul lungomare Vespucci: "I vincoli e il taglio dei parcheggi applicano solo la legge, la vera svolta è spostare l'impianto. Pieno appoggio alla linea del sindaco Romeo"
tucci

In concomitanza con la mobilitazione che questo pomeriggio vedrà scendere in piazza cittadini, commercianti e operatori turistici sul lungomare Vespucci di Vibo Marina, arriva la presa di posizione del deputato vibonese Riccardo Tucci (Movimento 5 Stelle). Il parlamentare, impossibilitato a partecipare di persona a causa di impegni istituzionali a Roma presso la Commissione Lavoro della Camera, ha inviato una lettera aperta ai manifestanti per esprimere il proprio totale supporto alla causa, entrando nel merito di una vicenda che da anni blocca lo sviluppo della frazione costiera.

Il plauso alla mobilitazione civica

Nella sua missiva, Tucci riconosce il pieno valore democratico della protesta contro le pesanti limitazioni e la drastica riduzione dei parcheggi imposte dal Piano di emergenza esterna dello stabilimento Meridionale Petroli. “Fate bene a manifestare e a far sentire la vostra voce”, scrive il deputato dei Cinque Stelle, sottolineando come una comunità che si mobilita per difendere i propri interessi sia “una comunità viva, consapevole e protagonista del proprio destino”.

La difesa di Comune e Prefettura: “Applicano solo le norme”

Il parlamentare ci tiene tuttavia a fare un’importante operazione di chiarezza istituzionale, spostando l’obiettivo della contestazione dai soggetti attuatori alla radice del problema. Secondo Tucci, infatti, la scomparsa degli stalli auto lungo via Vespucci non è il frutto di un dispetto della politica locale: “Né il Comune né la Prefettura hanno agito per penalizzare cittadini e attività economiche, ma sono chiamati ad applicare precise disposizioni normative e a garantire che la Meridionale Petroli disponga delle necessarie vie di emergenza e delle condizioni di sicurezza previste dalla legge”.

Lo stabilimento? “Un’eredità del passato non più compatibile”

Per l’esponente pentastellato, focalizzarsi solo sui parcheggi persi rischia di essere riduttivo. Il vero nodo della questione resta la presenza fisica dei depositi di carburante nel cuore pulsante di un centro urbano che ha cambiato pelle. “Si tratta di una presenza che da troppo tempo condiziona le potenzialità di Vibo Marina, limitandone la crescita sotto il profilo turistico, economico, commerciale e urbanistico”, incalza Tucci nella lettera, definendo lo stabilimento come il retaggio di “una stagione ormai superata” e del tutto incompatibile con l’idea di una città costiera moderna e aperta al turismo.

La delocalizzazione e il sostegno alla giunta Romeo

La soluzione definitiva, dunque, non può che essere una: il trasferimento delle cisterne. Tucci invoca la delocalizzazione dell’impianto in aree periferiche e idonee, capaci di coniugare la sicurezza pubblica, la tutela dei posti di lavoro della Meridionale Petroli e il rilancio della marina. Un percorso che il parlamentare definisce complesso, ma sul quale esprime un plauso convinto all’azione della nuova amministrazione comunale: “Va riconosciuto l’impegno che l’Amministrazione guidata dal sindaco Romeo sta portando avanti per individuare una soluzione definitiva a una problematica che si trascina da decenni”. L’auspicio finale di Tucci è che “tutti gli attori istituzionali remino nella stessa direzione”, assicurando il proprio personale impegno a Roma per “vigilare sulla valorizzazione del porto e del tessuto economico vibonese”.

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